Il referendum sulla giustizia, la valanga del No e il messaggio che nessuno vuole leggeredi Mario Sommella24 marzo 2026 Una valanga di No. Il cinquantaquattro per cento degli italiani ha respinto la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. La Costituzione non verrà cambiata, il tentativo di separare le carriere tra pubblici ministeri e giudici, … Continua a leggere Il ritorno del popolo sovrano e le giovani generazioni protagoniste
HA VINTO LA COSTITUZIONEHa vinto il popolo dei partigiani della Costituzione
La controriforma Meloni-Nordio travolta dal No: 53,74% contro 46,26%Affluenza record al 58,93%. I giovani under 34 votano No al 61,1% La dichiarazione di Antonio Ingroia: «Hanno vinto i cittadini» «Ha vinto il No. Il No a questa controriforma Meloni-Nordio. Il No alla separazione delle carriere. Il No a questo sfregio della Costituzione, portato avanti nel … Continua a leggere HA VINTO LA COSTITUZIONEHa vinto il popolo dei partigiani della Costituzione
La Costituzione tradita e il referendum del 22-23 marzo: perché diciamo NO
Dall’attuazione monca della Carta fondamentale al disegno eversivo che attraversa mezzo secolo di storia italiana. Dalla corsa al riarmo alla guerra in Iran: il volto della redistribuzione al contrario Il 22 e 23 marzo, le cittadine e i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale che riguarda l’assetto della magistratura. Non … Continua a leggere La Costituzione tradita e il referendum del 22-23 marzo: perché diciamo NO
Quindici Ragioni per Dire No
Il referendum sulla giustizia del 22–23 marzo: un'analisi punto per punto della riforma Nordio-Meloni Il 22 e 23 marzo 2026 gli italiani sono chiamati a esprimersi su una delle modifiche costituzionali più radicali degli ultimi decenni: la cosiddetta «riforma della giustizia» voluta dal governo Meloni e portata avanti dal ministro Nordio. Sette articoli della Costituzione … Continua a leggere Quindici Ragioni per Dire No
REFERENDUM GIUSTIZIA: QUANDO LA MENZOGNA DIVENTA CAMPAGNA ELETTORALE
Il 22 e 23 marzo gli italiani voteranno su una riforma costituzionale che nessuno ha discusso davvero. Tra propaganda televisiva, sentimenti antimagistratura e silenzi dell'opposizione, il rischio non è solo che vinca il Sì. È che vinca l'ignoranza. La fabbrica del consenso emotivo C'è un video di quattordici minuti che circola ossessivamente sulle piattaforme social … Continua a leggere REFERENDUM GIUSTIZIA: QUANDO LA MENZOGNA DIVENTA CAMPAGNA ELETTORALE
La storia (ri)scritta a uso e consumo del potere
Il discorso di Meloni al Parlamento sulla guerra in Iran: una narrazione che capovolge la realtà, assolve gli aggressori e abbandona il diritto internazionale C'è una tecnica narrativa collaudata, nel lessico del potere: nominare i fatti senza dirli, condannare senza accusare, invocare principi che si è già provveduto a svuotare. Il discorso tenuto ieri da … Continua a leggere La storia (ri)scritta a uso e consumo del potere
IL METODO DELLA DEMOLIZIONE
Dal fascismo delle leggi eccezionali alla riforma Meloni-Nordio: cent'anni di attacco all'indipendenza della magistratura, alla separazione dei poteri e alle libertà dei cittadini A pochi giorni dal referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, il Paese è chiamato a pronunciarsi su una riforma che non riguarda soltanto l'organizzazione giudiziaria. Riguarda il tipo di Stato … Continua a leggere IL METODO DELLA DEMOLIZIONE
Toghe come plotoni d’esecuzione e 14 minuti di menzogne: il vero piano reazionario contro la magistratura
Le parole della capo di gabinetto di Nordio, il caso delle mancate scuse e il video-propaganda di Meloni: un'analisi punto per punto delle falsità enunciate in campagna referendaria. In gioco non è la riforma della giustizia, ma lo smantellamento di uno dei tre pilastri della democrazia italiana. I. «Plotoni d'esecuzione»: quando il potere si toglie … Continua a leggere Toghe come plotoni d’esecuzione e 14 minuti di menzogne: il vero piano reazionario contro la magistratura
L’Iran, Trump e la guerra come terapia del capitale
Non tutte le guerre nascono da un’ideologia. Alcune nascono da un bilancio in sofferenza, da un impero che teme di perdere quota, da una catena logistica che deve essere messa in sicurezza, da un mercato che ha bisogno di nuovi nemici per continuare a respirare. Il pregio dell’intervista di Emiliano Brancaccio sta proprio qui: nel … Continua a leggere L’Iran, Trump e la guerra come terapia del capitale
L’OMBRA DI THIEL SU ROMA
Il miliardario dell'apocalisse, Palantir e la nuova strategia della tensione. UN CENACOLO SEGRETO NELLA CAPITALE Dal 15 al 18 marzo 2026, Peter Thiel sarà a Roma. Non per un convegno accademico, non per una conferenza pubblica, non per un incontro con le istituzioni democratiche del nostro Paese. L'eminenza grigia del trumpismo globale, il miliardario che … Continua a leggere L’OMBRA DI THIEL SU ROMA