Gli avvertimenti di Emirati ed Egitto ignorati, il piano «Muro di Gerico», il denaro qatariota, la direttiva Annibale, l'offerta sugli ostaggi respinta, i quaranta neonati decapitati mai esistiti: quasi tutto ciò che smonta la narrazione ufficiale sul 7 ottobre viene da fonti israeliane e occidentali. Ecco a che cosa serve, davvero, l'accusa di «propaganda di Hamas».
Categoria: Geopolitica e imperialismo
Geopolitica internazionale, NATO, USA, Russia, Cina, Sud globale, imperialismo.
Barbara Spinelli, l’Europa che non ha mai smesso di essere un’idea
È morta a Roma, a ottant’anni, Barbara Spinelli. Il ricordo di due incontri, ad Acerra e a Palermo, la verità sulla vicenda del seggio del 2014, il lavoro a Strasburgo, la Grecia, i profughi e la difesa di Ventotene contro il riarmo: l’elogio di una donna libera e di un’idea di Europa federale, democratica e di pace.
Il 7 ottobre che Israele non voleva vedere: Sinwar trattava, Netanyahu taceva, Gaza pagava
Tre anni dopo, un’inchiesta di Haaretz rivela che nel 2023 Hamas negoziava con il governo Netanyahu su assedio, cibo e prigionieri, e che quella trattativa fu lasciata morire. Per la prima volta scrivo del 7 ottobre: dalla parte del popolo palestinese, senza tacere nessun sangue innocente.
La vergogna sbagliata
Su Repubblica Paolo Gentiloni descrive con precisione la «guerra totale» di Putin, poi ne ricava la conclusione che la prolunga e mette alla gogna chi chiede di negoziare. Smontiamo le sue tesi una per una, con i suoi stessi numeri: lo stallo al fronte, l’economia di guerra russa e la nostra, il testimone Kuleba, gli affari di Washington e di Berlino, la NATO, la linea Kallas, il Papa e l’illusione del riarmo.
L’intelligenza artificiale come bene comune: dalla miniera all’orbita
Il vertice Trump-Xi gestisce la rivalità sull’intelligenza artificiale ma non la supera. Donare il software non basta: per spezzare il patto suicida descritto da David Korten occorre sottrarre al profitto e alla logica dei blocchi l’intera filiera, dalle terre rare ai chip, dai data center ai satelliti fino ai dati. Un consiglio a Dario Amodei, e un appello ai movimenti.
Gli strateghi del salotto. La guerra alla Russia si combatte con i figli degli altri
A Kiev servono trentamila uomini al mese, a Parigi un generale chiede di prepararsi a perdere i propri figli, in Italia la spesa militare corre verso il 5% del Pil e la leva torna in discussione. Intanto cresce un bellicismo da tastiera che non rischia nulla, mentre la maggioranza degli italiani dice no al riarmo. Chi paga la guerra, chi la racconta e chi ne incassa i dividendi.
Il capitale si fa Stato
La lunga marcia del neoliberismo è arrivata a destinazione e ha cambiato natura: il grande capitale tecnologico non usa più lo Stato, tende a diventarlo. Dallo Stato-impresa americano allo Stato antiterrorista, dalla sfida tra Pax Silica e WAICO a Cybersyn, fino all'articolo 43 della Costituzione e ai beni comuni come base per il controllo democratico delle infrastrutture del calcolo.
Obbedire e mettere a verbale: il Pentagono prepara l’alibi per la guerra all’Iran
Quattro comandanti a quattro stelle scrivono che la guerra all’Iran non è più sostenibile e continuano a eseguire gli ordini. Il loro dissenso non nasce da un ripensamento morale ma da un calcolo di potere, mentre il conto lo pagano le bambine di Minab, i soldati con il turno raddoppiato e chi subisce la guerra.
Cavie di guerra. Palantir, l’Ucraina e la repubblica armata di Alex Karp
Dai registri di leva di Kyiv alla scuola di Minab, fino al manifesto in ventidue punti pubblicato su X: come Palantir ha trasformato la guerra in laboratorio, i dati in merce e la pace in un rischio d’impresa. Un’inchiesta che verifica le fonti, separa i fatti dalle accuse e mostra chi incassa e chi paga.
La Palestina non è una data: è una storia che chiede giustizia
Resoconto dell'incontro «Parliamo ancora di Palestina» alla Casa del Popolo Internazionale di Gorizia, dove ho presentato il mio libro «Palestina. Terra, vita e dignità» con Ennio Francavilla, Dianella Pez e Tonino Pantuso: da Gaza dopo la falsa tregua alle radici europee del sionismo, dalla Nakba alla legge sull'antisemitismo.








