Palermo, la licenza di uccidere chi lavora

Due operai migranti precipitati dal decimo piano. Nessun contratto, nessuna tutela, nessuna vita che conti abbastanza da essere protetta. Non è un incidente: è l'ennesimo omicidio di sfruttamento. Si chiamavano Daniluc Tiberi Un Mihai, cinquant'anni, rumeno, e Najahi Jaleleddine, quarantuno anni, tunisino. Due nomi che il 10 aprile 2026 hanno raggiunto la lista infinita dei … Continua a leggere Palermo, la licenza di uccidere chi lavora

La fabbrica della realtà: istruzioni per abitare il Paese più bello del mondo (quello immaginario)

Cari concittadini, una buona notizia: viviamo nel migliore dei paesi possibili. Lo sappiamo per certo perché ce l’ha appena comunicato la premier dal banco del governo, con la compostezza di chi legge un bollettino meteorologico nel quale c’è sempre il sole. I salari crescono, la giustizia si modernizza, l’Europa è unita, la sanità ha il … Continua a leggere La fabbrica della realtà: istruzioni per abitare il Paese più bello del mondo (quello immaginario)

Lo Stato canaglia e i suoi servi: cronaca di una complicità europea

Mentre Tel Aviv bombarda Beirut e Teheran, Bruxelles e Roma scelgono il silenzio. E il silenzio, in tempo di genocidio, è una firma in calce. La tregua era stata annunciata da poche ore quando i caccia israeliani hanno trasformato interi quartieri di Beirut in macerie. Non un errore, non un incidente di percorso: un atto … Continua a leggere Lo Stato canaglia e i suoi servi: cronaca di una complicità europea

L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile

C'è un'ora, fissata a Washington, oltre la quale un uomo ha deciso che un altro popolo potrà essere cancellato nel giro di una notte. Non è una frase di un romanzo distopico, non è il delirio di un tiranno confinato in una stanza buia. È la dichiarazione pubblica, ripetuta davanti alle telecamere e rilanciata da … Continua a leggere L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile

Energia, sovranità e realismo strategico: il bivio europeo tra dipendenza e diplomazia

Dalla rottura con Mosca alla crisi del Golfo, l’Europa scopre il costo della coerenza selettiva e l’urgenza di riaprire il dossier energetico con la Russia L’Europa si trova oggi intrappolata in una contraddizione che non è più sostenibile né sul piano economico né su quello strategico. Dopo aver reciso in nome del diritto internazionale il … Continua a leggere Energia, sovranità e realismo strategico: il bivio europeo tra dipendenza e diplomazia

L’Italia a piedi: la mobilità negata come strumento di dominio sociale

Non è la pigrizia a fermare milioni di italiani. È un sistema che ha deciso chi può muoversi e chi deve restare fermo. Esiste una povertà che nessuno misura, che nessun governo inserisce nelle sue slide trionfali sulla crescita, che nessun editorialista mainstream denuncia con la dovuta urgenza. Non è la povertà di chi non … Continua a leggere L’Italia a piedi: la mobilità negata come strumento di dominio sociale

L’alleanza dei sonnambuli: la NATO, l’Europa e l’arte di camminare verso il baratro

Trump minaccia di seppellire l’Alleanza Atlantica. L’Europa, che dovrebbe brindare, preferisce dissanguarsi in guerre altrui e riarmo senza strategia. Trump dice che vuole mollare la NATO. Lo ha ripetuto il primo aprile — e no, non era un pesce — al Telegraph e a Reuters, definendo l’Alleanza Atlantica una “tigre di carta” e dichiarando che … Continua a leggere L’alleanza dei sonnambuli: la NATO, l’Europa e l’arte di camminare verso il baratro

La Knesset approva la pena di morte per i palestinesi

Una legge razzista che sancisce il suprematismo sionista e sfida il diritto internazionale Il voto della vergogna Il 30 marzo 2026 sarà ricordato come il giorno in cui lo Stato di Israele ha legalizzato la pena capitale su base etnica. La Knesset, dopo quasi dodici ore di dibattito, ha approvato con 62 voti favorevoli e … Continua a leggere La Knesset approva la pena di morte per i palestinesi

Il Campo Largo delle Contraddizioni

Perché un campo largo che mescola tutto e il contrario di tutto non è un'alternativa, ma il miglior regalo a Giorgia Meloni. La notte di piazza Barberini e l'euforia della vittoriaIl 23 marzo 2026 resterà negli annali come la prima vera sconfitta politica del governo Meloni. Il No al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia … Continua a leggere Il Campo Largo delle Contraddizioni

IL FEDERALISMO DELLA VERGOGNA

Fontana rilancia la secessione, Sechi insulta il Sud che ha salvato la Costituzione.Mentre milioni di poveri perdono il sussidio, la stampa di regime incassa milioni dallo Stato.Tre giorni dopo la storica vittoria del No al referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, che ha respinto lo smembramento e indebolimento della magistratura, il governatore della Lombardia Attilio … Continua a leggere IL FEDERALISMO DELLA VERGOGNA