C’è un copione che si ripete con una puntualità quasi matematica: un episodio di violenza, una narrazione unilaterale, un’emergenza costruita e, infine, un pacchetto normativo che restringe diritti e amplia poteri. La mozione sulla sicurezza che la destra porterà in Senato il 4 febbraio non fa eccezione. Anzi, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso … Continua a leggere Sicurezza come pretesto: lo Stato preventivo e la normalizzazione dell’eccezione
Categoria: Giustizia, Costituzione e diritti
Giustizia, magistratura, Costituzione, riforme costituzionali, diritti civili.
MANIFESTAZIONI DI MASSA, VIOLENZA DI MINORANZA: IL COPIONE PERFETTO PER STRINGERE LE LIBERTÀ
Torino ci consegna l’ennesima scena doppia: una piazza larga e partecipata, e poi una “coda velenosa” di violenza che cambia il fuoco della narrazione. Nel mezzo, un rischio politico enorme: che l’ordine pubblico diventi il cavallo di Troia per ridurre gli spazi di dissenso, mentre le responsabilità individuali si dissolvono in un racconto di comodo. … Continua a leggere MANIFESTAZIONI DI MASSA, VIOLENZA DI MINORANZA: IL COPIONE PERFETTO PER STRINGERE LE LIBERTÀ
ALIBI PERFETTO: L’IMMIGRATO. PREDA VERA: IL CITTADINODalla scenografia delle catene alla normalizzazione dello Stato di polizia
C’è sempre una figura pronta a farsi carico delle nostre paure. A volte è un uomo, a volte una donna, a volte un bambino. Fugge da una guerra, da una carestia, da una vita che non lascia alternativa. Chiede asilo dentro i nostri confini e, ancora prima di essere ascoltato, viene trasformato in una funzione … Continua a leggere ALIBI PERFETTO: L’IMMIGRATO. PREDA VERA: IL CITTADINODalla scenografia delle catene alla normalizzazione dello Stato di polizia
Dal diritto penale dell’insicurezza al progetto reazionario: perché la destra ha bisogno di paura e di magistrati più deboli
Quando guardo al referendum sulla separazione delle carriere non riesco a considerarlo un incidente tecnico dell’ordinamento. Lo vedo come un passaggio di fase in un progetto politico molto più ampio, che tiene insieme tre piani: il modo in cui si scrivono le leggi penali, il modo in cui si riscrive la Costituzione, il modo in … Continua a leggere Dal diritto penale dell’insicurezza al progetto reazionario: perché la destra ha bisogno di paura e di magistrati più deboli
Giustizia e potere: dall’impunità dei potenti alla trappola della separazione delle carriere
Quando sento parlare del referendum sulla separazione delle carriere come di un tema “tecnico”, da addetti ai lavori, ho la sensazione che si stia perdendo il punto. Per me questo voto non è una disputa tra codici e correnti della magistratura: è l’ultimo capitolo di una storia molto più lunga, che in Italia comincia almeno … Continua a leggere Giustizia e potere: dall’impunità dei potenti alla trappola della separazione delle carriere
La Carta più bella e la più inattuata del mondo: perché l’Italia teme la sua Costituzione
C’è una frase che torna in testa ogni volta che guardiamo il dibattito pubblico italiano: abbiamo una Costituzione splendida e, insieme, una Costituzione spesso disattesa. Non nel senso romantico del “non siamo all’altezza dei nostri ideali”, ma in quello più concreto e politico: le promesse sociali e democratiche della Carta vengono trattate come un repertorio … Continua a leggere La Carta più bella e la più inattuata del mondo: perché l’Italia teme la sua Costituzione
Questi “facinorosi” siamo noiDisabili alla sbarra per aver chiesto diritti, non privilegi
Ci sono immagini che basterebbero da sole a raccontare lo stato di una democrazia. Una di queste è Mariangela Lamanna, presidente del Comitato 16 Novembre malati SLA, donna che, dopo anni di lotte pacifiche per i malati gravissimi e non autosufficienti, si ritrova seduta al banco degli imputati per “interruzione di pubblico servizio” perché ha … Continua a leggere Questi “facinorosi” siamo noiDisabili alla sbarra per aver chiesto diritti, non privilegi
Il “Neoporcellum” e la paura di perdere: così la destra vuole blindare il potere cambiando le regole del gioco
C’è un filo rosso che lega la sconfitta del centrodestra in Campania e Puglia, le simulazioni YouTrend sui collegi del Sud, le dichiarazioni di Donzelli e Benigni, e l’intervista del costituzionalista Gaetano Azzariti. Quel filo si chiama paura di perdere. E quando chi governa ha paura di perdere, la tentazione è sempre la stessa: cambiare … Continua a leggere Il “Neoporcellum” e la paura di perdere: così la destra vuole blindare il potere cambiando le regole del gioco
La separazione delle carriere come grimaldello del potere: le tre “confessioni” che svelano il rischio per la democrazia
Non riesco a guardare al referendum sulla separazione delle carriere come a un semplice dibattito tecnico tra giuristi o come a una disputa corporativa interna alla magistratura. Per me è un test di tenuta democratica. Perché attorno a questa riforma non si sta discutendo solo di organigrammi, ma della forma concreta dell’equilibrio tra poteri nello … Continua a leggere La separazione delle carriere come grimaldello del potere: le tre “confessioni” che svelano il rischio per la democrazia
Silenziare la storia. Perché il caso D’Orsi a Torino è uno strappo costituzionale (e perché il licenziamento di Nunziati lo conferma)
Torino, novembre 2025. Un professore emerito, uno storico noto e riconosciuto, invitato a parlare di russofobia e narrazioni di guerra, viene zittito non da una contestazione pubblica, non da un confronto di idee, ma da una decisione politico-amministrativa presa a monte, su pressione di una vicepresidente del Parlamento europeo e di alcune sigle militanti sul … Continua a leggere Silenziare la storia. Perché il caso D’Orsi a Torino è uno strappo costituzionale (e perché il licenziamento di Nunziati lo conferma)