Dall’attuazione monca della Carta fondamentale al disegno eversivo che attraversa mezzo secolo di storia italiana. Dalla corsa al riarmo alla guerra in Iran: il volto della redistribuzione al contrario Il 22 e 23 marzo, le cittadine e i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale che riguarda l’assetto della magistratura. Non … Continua a leggere La Costituzione tradita e il referendum del 22-23 marzo: perché diciamo NO
Categoria: Giustizia, Costituzione e diritti
Giustizia, magistratura, Costituzione, riforme costituzionali, diritti civili.
Quindici Ragioni per Dire No
Il referendum sulla giustizia del 22–23 marzo: un'analisi punto per punto della riforma Nordio-Meloni Il 22 e 23 marzo 2026 gli italiani sono chiamati a esprimersi su una delle modifiche costituzionali più radicali degli ultimi decenni: la cosiddetta «riforma della giustizia» voluta dal governo Meloni e portata avanti dal ministro Nordio. Sette articoli della Costituzione … Continua a leggere Quindici Ragioni per Dire No
REFERENDUM GIUSTIZIA: QUANDO LA MENZOGNA DIVENTA CAMPAGNA ELETTORALE
Il 22 e 23 marzo gli italiani voteranno su una riforma costituzionale che nessuno ha discusso davvero. Tra propaganda televisiva, sentimenti antimagistratura e silenzi dell'opposizione, il rischio non è solo che vinca il Sì. È che vinca l'ignoranza. La fabbrica del consenso emotivo C'è un video di quattordici minuti che circola ossessivamente sulle piattaforme social … Continua a leggere REFERENDUM GIUSTIZIA: QUANDO LA MENZOGNA DIVENTA CAMPAGNA ELETTORALE
Toghe come plotoni d’esecuzione e 14 minuti di menzogne: il vero piano reazionario contro la magistratura
Le parole della capo di gabinetto di Nordio, il caso delle mancate scuse e il video-propaganda di Meloni: un'analisi punto per punto delle falsità enunciate in campagna referendaria. In gioco non è la riforma della giustizia, ma lo smantellamento di uno dei tre pilastri della democrazia italiana. I. «Plotoni d'esecuzione»: quando il potere si toglie … Continua a leggere Toghe come plotoni d’esecuzione e 14 minuti di menzogne: il vero piano reazionario contro la magistratura
LA COSTITUZIONE TRADITA
Riforme che non riformano, poteri che non rappresentano I. Una promessa scritta nel sangue, mai del tutto mantenuta Prima di parlare di riforme costituzionali, bisognerebbe avere il coraggio di porsi una domanda scomoda, quasi ovvia nella sua semplicità, eppure sistematicamente elusa dal dibattito pubblico: questa Costituzione, nata dalla Resistenza, scritta da uomini e donne che … Continua a leggere LA COSTITUZIONE TRADITA
Quando lo Stato attacca se stesso: Nordio, Gratteri, Mattarella e la provocazione che non si ferma
I. Il linguaggio come armaEsiste un livello al quale le parole smettono di essere semplici opinioni e diventano atti politici con conseguenze istituzionali misurabili. Carlo Nordio, Ministro della Giustizia della Repubblica Italiana, ha attraversato quel livello il 15 febbraio 2026, quando ha accostato il Consiglio Superiore della Magistratura — organo di rilievo costituzionale previsto dall’articolo … Continua a leggere Quando lo Stato attacca se stesso: Nordio, Gratteri, Mattarella e la provocazione che non si ferma
Dal “Sì o No” degli esperti al campo di gioco vero: perché voterò NO al referendum sulla giustizia
Quando sento ripetere che sul referendum sulla separazione delle carriere dovremmo “lasciare da parte l’ideologia” e “affidarci agli esperti”, mi torna in mente il richiamo al filosofo Abelardo, menzionato in un articolo di Francesco Coniglione su Volere la Luna, e il suo Sic et non. Allora erano i Padri della Chiesa a dire tutto e … Continua a leggere Dal “Sì o No” degli esperti al campo di gioco vero: perché voterò NO al referendum sulla giustizia
Francesca Albanese sotto accusa: quando dire la verità diventa un reato politico
C’è un momento preciso, quasi chirurgico, in cui capisci che non stanno discutendo una frase: stanno processando una funzione. Quando una relatrice delle Nazioni Unite viene trascinata in un processo alle intenzioni per parole mai pronunciate e strumentalmente interpretate, non è solo una persona a finire sotto tiro. È l’idea stessa che il diritto internazionale … Continua a leggere Francesca Albanese sotto accusa: quando dire la verità diventa un reato politico
Dalla Repubblica alla Paura: il Decreto Sicurezza e la trasformazione autoritaria dell’Italia
Ci sono momenti nella storia di un Paese in cui le parole smettono di essere strumenti retorici e diventano categorie della realtà. “Democratura” non è più un’espressione da convegno accademico o da saggio politologico. È una chiave di lettura concreta, oggi, per comprendere ciò che sta accadendo in Italia. Il nuovo Decreto Sicurezza varato dal … Continua a leggere Dalla Repubblica alla Paura: il Decreto Sicurezza e la trasformazione autoritaria dell’Italia
Torino come pretesto: la giustizia trasformata in propaganda e la piazza messa sotto accusa
C’è una destra che non discute, non argomenta, non spiega. Incendia. Prende un fatto di cronaca, lo riduce a slogan, lo incolla a un referendum e pretende che il Paese voti seguendo la rabbia, non la ragione. È quello che sta accadendo con gli scontri di Torino e con la campagna per il Sì al … Continua a leggere Torino come pretesto: la giustizia trasformata in propaganda e la piazza messa sotto accusa