L’Europa che non vuole crescere: quando il lavoro c’è ma la politica lo respinge

Christine Lagarde lancia l’allarme: senza l’apporto dei migranti, l’economia europea sarebbe oggi molto più debole. Ma la risposta politica al fenomeno migratorio va in direzione opposta, seguendo la scia di un populismo miope che rischia di frenare la crescita stessa. Il paradosso è servito: abbiamo bisogno dei migranti per lavorare, ma li respingiamo per propaganda … Continua a leggere L’Europa che non vuole crescere: quando il lavoro c’è ma la politica lo respinge

Il Caso Almasri: la vergogna di Stato che nessuno vuole spiegare

In un Paese normale, un criminale ricercato dalla Corte Penale Internazionale non viene liberato, accompagnato con un volo di Stato, e rispedito con tutti gli onori nel Paese dove ha commesso atrocità. In un Paese normale, i ministri coinvolti in una scelta così grave si dimettono. In Italia, invece, Osama Njemm Almasri — comandante della … Continua a leggere Il Caso Almasri: la vergogna di Stato che nessuno vuole spiegare

Vivo nel Paese della Menzogna. E ora basta.

Io vivo in un Paese che si chiama Italia. Ma non è l’Italia del Risorgimento, non è quella della Resistenza, non è quella della Costituzione nata dal sangue dei partigiani. È un’altra Italia. È l’Italia della resa, della complicità, della memoria amputata e della verità seppellita. È l’Italia dove il potere non si elegge: si … Continua a leggere Vivo nel Paese della Menzogna. E ora basta.

“Oltre l’apartheid: l’annessione della Collina E1 e l’occupazione finale di Gaza”

Introduzione: il punto di non ritorno Israele ha smesso di fingere. L’occupazione si è fatta dichiarazione di intenti, l’annessione un’operazione urbanistica, e il genocidio una strategia geopolitica spacciata per sicurezza nazionale. Con la cementificazione dell’area E1 e l’avanzata dell’operazione militare “Carri di Gideon 2” su Gaza City, siamo di fronte a due fronti dello stesso … Continua a leggere “Oltre l’apartheid: l’annessione della Collina E1 e l’occupazione finale di Gaza”

“Il deserto dell’umanità: tra bunker, genocidi e algoritmi della pace”

Un nuovo inferno sotto controllo: il potere che distrugge e chiama tutto questo civiltà C’è un filo nero, spesso, che lega l’élite tecnologica della Silicon Valley ai crateri radioattivi di Hiroshima e alle macerie polverose di Gaza. Un filo che si chiama potere, ed è quello che si esercita non più soltanto attraverso i carri … Continua a leggere “Il deserto dell’umanità: tra bunker, genocidi e algoritmi della pace”

Meloni e la paura della stampa libera

Nella sala più simbolica del potere occidentale, la Casa Bianca, un microfono aperto ha tradito l’intenzione vera, forse la più autentica, della presidente del Consiglio italiana. Giorgia Meloni, con un sorriso che sa di nervosismo e leggerezza calcolata, ha sussurrato a Donald Trump: «Io invece non voglio mai parlare con la stampa italiana». Un fuori … Continua a leggere Meloni e la paura della stampa libera

“Per ogni israeliano, 50 palestinesi”: il volto genocida del sionismo armato

Un cessate il fuoco accettato da Hamas. Una proposta mediata da Egitto e Qatar che potrebbe salvare vite umane. Ma a Tel Aviv e Washington, il progetto della pace sembra ancora meno appetibile della guerra. E mentre migliaia di israeliani scendono in piazza per il ritorno degli ostaggi, una parte della leadership sionista getta la … Continua a leggere “Per ogni israeliano, 50 palestinesi”: il volto genocida del sionismo armato

Lo Stato-maschera: il modello-mafia come destino neoliberista

Dalla criminalità all’istituzionalizzazione del dominio privato Non siamo più di fronte a una semplice “infiltrazione” mafiosa dello Stato. La mutazione genetica delle istituzioni democratiche occidentali ha reso sempre più indistinguibile il confine tra legittimità pubblica e potere privato. Come ha lucidamente osservato Stefano Levi Della Torre, il “modello-mafia” non è più una minaccia esterna al … Continua a leggere Lo Stato-maschera: il modello-mafia come destino neoliberista

Anchorage, il vertice della scena: Trump e Putin tra passerelle e stalli geopolitici

L’incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin, andato in scena il 15 agosto ad Anchorage, Alaska, resterà negli annali più per la coreografia che per i contenuti. Tappeti rossi, un bombardiere B-2 e caccia F-22 a sorvolare i cieli, persino la limousine presidenziale “The Beast” messa in bella mostra: la scenografia era quella di un … Continua a leggere Anchorage, il vertice della scena: Trump e Putin tra passerelle e stalli geopolitici

Migrazioni e morte di Stato: il crimine sistemico dell’Occidente

Nessuno potrà dire “non sapevamo”. Perché oggi tutto è visibile, tutto è tracciabile, tutto è noto. Le rotte migratorie sono solchi di sangue impressi nel Mediterraneo, nei deserti africani, nei boschi dei Balcani, tra le recinzioni d’Europa e i Lager libici. Eppure, nel cuore di questo orrore reiterato, l’Occidente continua a girarsi dall’altra parte, quando … Continua a leggere Migrazioni e morte di Stato: il crimine sistemico dell’Occidente