Quando finiscono le uccisioni: chi decide il “day after” di Gaza? La tregua come cantiere del controllo: perché senza autodeterminazione la pace è solo una parentesi. Alcune condivisioni online riportano “decisioni”; la citazione corretta, pronunciata da Moni Ovadia, è “uccisioni”. La riportiamo integralmente: “State attenti al momento in cui finiranno le uccisioni… sempre decide per … Continua a leggere Il monito di Moni Ovadia e l’ora più pericolosa: il “dopo”.
Categoria: Palestina e Medio Oriente
Articoli sulla questione palestinese, Israele, Libano, Iran e crisi mediorientali.
La tregua dell’Impero. Gaza, le piazze e la mappa del genocidio
C’è chi la chiama “Pax americana”, chi si spinge a parlare di “giorno storico”. La verità è più semplice e più dura: quella in corso non è una pace, è una tregua militare calata dall’alto per mettere ordine nella tempesta, congelare il conflitto e ripartire con gli stessi rapporti di forza. A Gaza la vita … Continua a leggere La tregua dell’Impero. Gaza, le piazze e la mappa del genocidio
Tregua reale, pace fragile: cosa c’è davvero nell’accordo su Gaza e dove può rompersi
Un annuncio può fermare i cannoni, non la diffidenza. L’intesa raggiunta al tavolo di Sharm el-Sheikh tra Israele e Hamas — mediata da Stati Uniti, Egitto, Qatar e Turchia — è un fatto politico concreto: un cessate il fuoco “di prima fase”, uno scambio ostaggi-prigionieri, l’ingresso degli aiuti e un arretramento delle truppe israeliane dentro … Continua a leggere Tregua reale, pace fragile: cosa c’è davvero nell’accordo su Gaza e dove può rompersi
I pacificatori di cartapesta: piani, numeri e complicità nel massacro di Gaza
Donald Trump ha presentato il suo “piano in 20 punti” come la svolta storica per “la pace in Medio Oriente”, con toni trionfalistici accanto a Benjamin Netanyahu: “giorno storico”, “potenzialmente uno dei più grandi nella storia della civiltà”. Dietro la retorica, però, c’è un impianto che consolida il controllo israeliano e commissaria i palestinesi, mentre … Continua a leggere I pacificatori di cartapesta: piani, numeri e complicità nel massacro di Gaza
Tra repressione e rinascita: il governo Meloni contro il dissenso e la nuova speranza che nasce da Gaza
C’è un tratto che emerge con sempre maggiore nitidezza nell’azione del governo Meloni: l’allergia congenita verso ogni forma di dissenso democratico. Un rigetto quasi viscerale di tutto ciò che non si allinea, che non acclama, che non rientra nel recinto del consenso. È come se per questo esecutivo la libertà di espressione fosse tollerabile solo … Continua a leggere Tra repressione e rinascita: il governo Meloni contro il dissenso e la nuova speranza che nasce da Gaza
Il piano Trump per Gaza: genocidio travestito da pace
Il cosiddetto “piano di pace” per Gaza, annunciato da Donald Trump al fianco di Benjamin Netanyahu, non è un negoziato ma un diktat. Presentato come un’occasione storica per stabilizzare la regione, nei fatti si configura come un documento costruito ad uso e consumo di Israele e delle grandi lobby occidentali, con la Palestina ridotta a … Continua a leggere Il piano Trump per Gaza: genocidio travestito da pace
Roger Waters: il cuore che rimbomba nella musica e nella lotta
Quando ascolto Roger Waters, sento un uomo che ha trasformato la musica in strumento di scavo morale, in macchina da guerra culturale per denunciare ingiustizie e schiavitù moderne. Nel suo ultimo tour This Is Not a Drill, quell’intenzione è più viva che mai, precisa, acuminata — un intervento politico e artistico senza compromessi. Uno show … Continua a leggere Roger Waters: il cuore che rimbomba nella musica e nella lotta
Flotilla, Gaza e la diplomazia sospesa: cronaca di un assedio infinito
La rotta della speranza La Global Sumud Flotilla è ripartita da Koufonissi, un isolotto a sud di Creta, con le vele strappate dal vento e i segni ancora freschi dei droni che qualche notte fa avevano colpito le imbarcazioni. Le navi, addobbate con le bandiere palestinesi, hanno preso il largo poco prima delle 20. Nonostante … Continua a leggere Flotilla, Gaza e la diplomazia sospesa: cronaca di un assedio infinito
Netanyahu all’ONU: la menzogna elevata a dottrina, l’applauso della complicità
Benjamin Netanyahu ha parlato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in un’aula semi-vuota, svuotata non solo dai delegati che lo hanno lasciato in segno di protesta, ma anche dalla credibilità morale di un leader che da mesi guida – insieme ai suoi ministri dell’ala oltranzista – un governo responsabile di crimini inenarrabili contro il popolo palestinese. … Continua a leggere Netanyahu all’ONU: la menzogna elevata a dottrina, l’applauso della complicità
Flottiglia per Gaza, droni in acque internazionali e la “scaltrezza” di Meloni: cosa significa davvero l’invio della fregata italiana
La notizia è questa: nella notte la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza con aiuti umanitari è stata attaccata in acque internazionali, al largo di Creta/Gavdos. Gli organizzatori parlano di droni, esplosioni con bombe assordanti, gas urticante, che hanno colpito più imbarcazioni, con danni ma senza feriti. In risposta, il ministro della Difesa Guido Crosetto … Continua a leggere Flottiglia per Gaza, droni in acque internazionali e la “scaltrezza” di Meloni: cosa significa davvero l’invio della fregata italiana