Questo titolo fa notizia, ma soprattutto mi fa male. Mi fa male perché somiglia a un paradosso: accendo la tv, scorro i giornali, sento qua e là domande anche dure, e per un attimo mi verrebbe da pensare “ma allora dov’è il problema?”. Il problema è che la libertà d’informazione non si misura dal volume … Continua a leggere L’Italia al 49º posto nella classifica RSF 2025 sulla libertà di stampa
Tag: propaganda
L’economia raccontata come spot: dove la narrazione del governo inciampa sui numeri
C’è un trucco vecchio come la propaganda: prendere un dato vero, isolarlo dal contesto, gonfiarlo con aggettivi e poi usarlo come prova generale di una “svolta”. Funziona perché parla alla pancia stanca di un Paese che vorrebbe credere a un finale migliore. Ma quando si riaprono i bilanci, i comunicati ufficiali e i report indipendenti, … Continua a leggere L’economia raccontata come spot: dove la narrazione del governo inciampa sui numeri
A un soffio da mezzanotteIl capitalismo a mano armata, la psicopolitica del consenso e la maschera volgare del potere
C’è un’immagine che torna quando l’aria si fa pesante e la storia smette di camminare per riforme e ricomincia a correre per strappi: l’orologio dell’apocalisse. Il Doomsday Clock nel 2025 è stato portato a 89 secondi dalla mezzanotte, il punto più vicino di sempre. Non è folklore. È un termometro politico e scientifico dell’epoca: rischi … Continua a leggere A un soffio da mezzanotteIl capitalismo a mano armata, la psicopolitica del consenso e la maschera volgare del potere
L’ipnocrazia della guerra: Venezuela, Palestina, Ucraina e il caos nelle nostre teste
C’è qualcosa di stranamente silenzioso nel frastuono delle bombe. Mentre Caracas viene colpita, Gaza viene annientata da mesi e il fronte ucraino scivola via dal dibattito pubblico come una notizia vecchia, una parte enorme dell’umanità continua la propria vita come se tutto questo fosse solo rumore di fondo. Non perché sia cattiva o indifferente per … Continua a leggere L’ipnocrazia della guerra: Venezuela, Palestina, Ucraina e il caos nelle nostre teste
Programma di ri-educazione globale: perché la mente smette di ribellarsi
Ci sono testi che non chiedono di essere “commentati”. Chiedono di essere ascoltati, come si ascolta un rumore di fondo che a forza di stare lì, ogni giorno, smetti di notare. Il post di Luca Casarini funziona così: non è solo un’opinione su un tema, è un tentativo di nominare un processo. La tesi, detta … Continua a leggere Programma di ri-educazione globale: perché la mente smette di ribellarsi
Bombe, libri e verità scomode: perché l’Italia continua a voltarsi dall’altra parte
Parto da qui: Antonio Ingroia. Il suo nome è il filo rosso che tiene insieme due libri e due notizie speculari sullo stato della nostra democrazia informativa. Primo: Io so (Chiarelettere), scritto da Ingroia con Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza. Per quel libro Fininvest — l’impero privato di famiglia nel campo della televisione, dell’editoria … Continua a leggere Bombe, libri e verità scomode: perché l’Italia continua a voltarsi dall’altra parte
La libertà in saldoRepubblica e Stampa all’asta: quando i padroni vendono anche l’Agorà
C’è un modo molto semplice per capire cosa sta succedendo: quando per settimane ti raccontano che “la libertà di stampa” è minacciata dai ragazzi che protestano, liquidati con l’etichetta sprezzante di “poveri comunisti”, e poi nel giro di pochi giorni la proprietà mette in vendita due giornali storici come fossero un ramo secco da potare, … Continua a leggere La libertà in saldoRepubblica e Stampa all’asta: quando i padroni vendono anche l’Agorà
Cacciato per una domanda: anatomia di un tabù occidentale
C’è un dettaglio che rende questa storia più grande del caso personale di Gabriele Nunziati. Il collega non ha insultato nessuno, non ha diffuso fake news, non ha violato segreti. Ha fatto quello che deve fare un cronista in un sistema democratico: mettere in relazione due principi dichiarati dall’Unione europea e chiedere se valgono per … Continua a leggere Cacciato per una domanda: anatomia di un tabù occidentale
Allarmi, propaganda e realtà: come si fabbrica la “minaccia russa” per militarizzare l’Europa
L’arte di creare il nemico In tempi di guerra, la verità è la prima vittima. Ma in tempi di pace apparente, la manipolazione della paura diventa strumento quotidiano: una nebbia che avvolge la coscienza collettiva, spingendo interi paesi verso l’abisso del riarmo, dell’emergenza permanente, del nemico “in agguato”. L’Italia – come l’Europa – è ormai … Continua a leggere Allarmi, propaganda e realtà: come si fabbrica la “minaccia russa” per militarizzare l’Europa
Dalla paura alla guerra: come si costruisce “l’incidente utile” in Europa
1) Cieli nervosi, droni senza firma, dichiarazioni muscolari Nelle ultime 48 ore il rumore di fondo si è fatto assordante. Negli Stati Uniti, il NORAD ha intercettato due Tu-95 e due Su-35 russi nella ADIZ dell’Alaska (uno spazio internazionale, non sovrano). In volo anche un E-3, quattro F-16 e quattro KC-135. Si tratta di episodi … Continua a leggere Dalla paura alla guerra: come si costruisce “l’incidente utile” in Europa
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.