Una storia del voto in Italia, dal voto di casta dello Statuto Albertino al suffragio universale conquistato dalle lotte operaie e dalle donne, fino allo svuotamento odierno del Melonellum. Terza parte della serie: perché il diritto di contare non è mai stato concesso, ma sempre strappato, e sempre insidiato.
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Il diritto sotto sfratto
Dieci miliardi annunciati, poco più di uno stanziati: il Piano Casa del governo Meloni trasforma il diritto all’abitare in occasione di profitto per i fondi immobiliari, mentre accelera gli sgomberi. Anatomia di una resa, dai numeri del decreto al confronto con l’Europa.
La stanza vuota
Egemonia culturale, potere algoritmico e la posta in gioco del presente Da qualche tempo la destra italiana ha riscoperto Gramsci. Lo cita, lo rivendica, lo brandisce come una parola d’ordine: egemonia culturale. In un recente intervento, «Gli apprendisti stregoni dell’egemonia culturale», Francesco Coniglione ha smontato con precisione questa pretesa, mostrando come essa scambi la cultura … Continua a leggere La stanza vuota
Il vuoto in cui cresce il generale.
Vannacci, la resa della sinistra e la rabbia dirottata C’è una domanda che attraversa il dibattito pubblico italiano come una crepa che nessuno vuole guardare fino in fondo. La pone Massimo Adinolfi, oggi, dalle pagine di la Repubblica, con un’immagine che vale più di un trattato: com’è possibile che sia successo tutto questo? In quale … Continua a leggere Il vuoto in cui cresce il generale.
Il cane da guardia del capitale.
Remigrazione, nemico interno e l’arte di distrarre un popolo impoverito Il 13 giugno 2026 Roma ha mostrato due volti dell’Italia separati da poche centinaia di metri e da un abisso politico. Da una parte, partito da piazza della Libertà, il corteo del comitato «Remigrazione e Riconquista», dove si sono levati i cori «Duce, duce», i … Continua a leggere Il cane da guardia del capitale.
Il patrimonio dei pochi, la cura di nessuno
Perché tassare le grandi ricchezze non è invidia sociale ma la condizione stessa della democrazia C’è una parola che nel dibattito pubblico italiano viene pronunciata con la stessa cautela con cui si maneggia una bestemmia. Quella parola è patrimoniale. Basta evocarla perché scatti, immediato e collaudato, il riflesso condizionato di chi presidia l’ordine esistente: è … Continua a leggere Il patrimonio dei pochi, la cura di nessuno
L’atomo della restaurazione
Come il governo Meloni calpesta due referendum per consegnare il nucleare ai mercati Ci sono date che la destra italiana non ha mai digerito. L’8 novembre 1987, quando ottanta italiani su cento dissero no al nucleare. Il 13 giugno 2011, quando ventisette milioni di elettori lo ripeterono, travolgendo il progetto di Silvio Berlusconi di riempire … Continua a leggere L’atomo della restaurazione
Il colpo di mano elettorale.
Come la destra riscrive le regole per blindare il potere Lo Stabilicum non è una legge elettorale: è un dispositivo di conservazione del comando. Anatomia di una forzatura che svuota il Parlamento e inganna gli elettori. C'è una regola non scritta che ogni democrazia matura conosce: le regole del gioco non si cambiano mentre la … Continua a leggere Il colpo di mano elettorale.
L’acqua tradita
Quindici anni dopo il referendum, la democrazia resta a secco Esistono momenti nella storia di un Paese in cui il popolo parla con una chiarezza tale da non lasciare spazio ad ambiguità. Il 12 e 13 giugno 2011 fu uno di quei momenti. Ventisette milioni di cittadini italiani si recarono alle urne per affermare un … Continua a leggere L’acqua tradita
IL ROGO DEL FUTURO
Salari da fame, giovani in fuga e migranti bruciati vivi: anatomia di un paese che divora se stesso Il primo giugno 2026, all’una del pomeriggio, sotto la pensilina di un distributore di carburante lungo la Statale 106 jonica, in territorio di Amendolara, un minivan prende fuoco. Dentro ci sono quattro braccianti agricoli. Per qualche ora … Continua a leggere IL ROGO DEL FUTURO
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