Pace in outsourcing e verità contese

Dal “piano” di Trump al 7 ottobre: come si fabbrica l’eccezione permanente L’antefattoOgni tregua promessa negli ultimi decenni nel dossier israelo-palestinese ha riprodotto lo stesso copione: dettagli minuziosi in un primo atto, elasticità o ambiguità negli atti successivi. Risultato: l’unico segmento realmente esigibile diventa quello che interessa a Israele (oggi: la restituzione degli ostaggi), mentre … Continua a leggere Pace in outsourcing e verità contese

Il monito di Moni Ovadia e l’ora più pericolosa: il “dopo”.

Quando finiscono le uccisioni: chi decide il “day after” di Gaza? La tregua come cantiere del controllo: perché senza autodeterminazione la pace è solo una parentesi. Alcune condivisioni online riportano “decisioni”; la citazione corretta, pronunciata da Moni Ovadia, è “uccisioni”. La riportiamo integralmente: “State attenti al momento in cui finiranno le uccisioni… sempre decide per … Continua a leggere Il monito di Moni Ovadia e l’ora più pericolosa: il “dopo”.

La tregua dell’Impero. Gaza, le piazze e la mappa del genocidio

C’è chi la chiama “Pax americana”, chi si spinge a parlare di “giorno storico”. La verità è più semplice e più dura: quella in corso non è una pace, è una tregua militare calata dall’alto per mettere ordine nella tempesta, congelare il conflitto e ripartire con gli stessi rapporti di forza. A Gaza la vita … Continua a leggere La tregua dell’Impero. Gaza, le piazze e la mappa del genocidio

Tregua reale, pace fragile: cosa c’è davvero nell’accordo su Gaza e dove può rompersi

Un annuncio può fermare i cannoni, non la diffidenza. L’intesa raggiunta al tavolo di Sharm el-Sheikh tra Israele e Hamas — mediata da Stati Uniti, Egitto, Qatar e Turchia — è un fatto politico concreto: un cessate il fuoco “di prima fase”, uno scambio ostaggi-prigionieri, l’ingresso degli aiuti e un arretramento delle truppe israeliane dentro … Continua a leggere Tregua reale, pace fragile: cosa c’è davvero nell’accordo su Gaza e dove può rompersi

I pacificatori di cartapesta: piani, numeri e complicità nel massacro di Gaza

Donald Trump ha presentato il suo “piano in 20 punti” come la svolta storica per “la pace in Medio Oriente”, con toni trionfalistici accanto a Benjamin Netanyahu: “giorno storico”, “potenzialmente uno dei più grandi nella storia della civiltà”. Dietro la retorica, però, c’è un impianto che consolida il controllo israeliano e commissaria i palestinesi, mentre … Continua a leggere I pacificatori di cartapesta: piani, numeri e complicità nel massacro di Gaza

Il piano Trump per Gaza: genocidio travestito da pace

Il cosiddetto “piano di pace” per Gaza, annunciato da Donald Trump al fianco di Benjamin Netanyahu, non è un negoziato ma un diktat. Presentato come un’occasione storica per stabilizzare la regione, nei fatti si configura come un documento costruito ad uso e consumo di Israele e delle grandi lobby occidentali, con la Palestina ridotta a … Continua a leggere Il piano Trump per Gaza: genocidio travestito da pace

Flotilla, Gaza e la diplomazia sospesa: cronaca di un assedio infinito

La rotta della speranza La Global Sumud Flotilla è ripartita da Koufonissi, un isolotto a sud di Creta, con le vele strappate dal vento e i segni ancora freschi dei droni che qualche notte fa avevano colpito le imbarcazioni. Le navi, addobbate con le bandiere palestinesi, hanno preso il largo poco prima delle 20. Nonostante … Continua a leggere Flotilla, Gaza e la diplomazia sospesa: cronaca di un assedio infinito

Netanyahu all’ONU: la menzogna elevata a dottrina, l’applauso della complicità

Benjamin Netanyahu ha parlato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in un’aula semi-vuota, svuotata non solo dai delegati che lo hanno lasciato in segno di protesta, ma anche dalla credibilità morale di un leader che da mesi guida – insieme ai suoi ministri dell’ala oltranzista – un governo responsabile di crimini inenarrabili contro il popolo palestinese. … Continua a leggere Netanyahu all’ONU: la menzogna elevata a dottrina, l’applauso della complicità

Due pesi, una menzogna: il genocidio palestinese e l’ipocrisia strategica dell’Europa

C’è un momento in cui la verità, per quanto cruda, diventa un dovere morale. Questo è uno di quei momenti. Mentre l’Europa affila sanzioni contro la Russia, alza la voce sulla guerra in Ucraina e promette armi e fondi a Kiev in nome dei “valori occidentali”, tace, complice, davanti a un’ecatombe in Palestina che ha … Continua a leggere Due pesi, una menzogna: il genocidio palestinese e l’ipocrisia strategica dell’Europa

Israele colpisce il tavolo della pace: i negoziatori assassinati, il diritto internazionale umiliato

C’è un momento in cui l’orrore oltrepassa la soglia dell’assuefazione. Un punto di non ritorno in cui il crimine smette di essere solo un fatto e diventa metodo di governo, forma di dominio e dichiarazione di impunità. L’attacco sferrato da Israele contro un’abitazione a Doha, capitale del Qatar, uccidendo due mediatori di Hamas coinvolti nel … Continua a leggere Israele colpisce il tavolo della pace: i negoziatori assassinati, il diritto internazionale umiliato