Mentre gli italiani fanno i conti con bollette pesanti, salari erosi dall'inflazione, pensioni svalutate e servizi pubblici allo stremo, nelle stanze del potere dominano altre preoccupazioni. Non il lavoro povero, non la sanità, non il futuro dei giovani: il potere pensa a se stesso, e dimentica il Paese.
Categoria: Lavoro, salari e welfare
Lavoro, salari, welfare, sicurezza sul lavoro, sindacati, diseguaglianze.
Una parola contro i più fragili: la cura che si vorrebbe far pagare
C'e un uomo in un letto. Ha l'Alzheimer, e da mesi non riconosce piu i volti dei figli. Oppure e un giovane tetraplegico assistito a casa, il corpo immobile e la mente lucidissima. Oppure e una donna anziana in una residenza sanitaria, che ha bisogno di essere lavata, nutrita, girata nel letto ogni poche ore. Per queste persone non esiste differenza tra la medicina che le tiene in vita e la mano che le aiuta a mangiare. Eppure una parola sola, inserita in un emendamento, ha provato a inventare quella differenza.
DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA PIATTAFORMA DECIDIAMO!
Una societa si misura da come tratta chi non ha voce contrattuale. In Italia, dopo decenni di welfare eroso e politiche neoliberali, la non autosufficienza rimane una questione di sopravvivenza per milioni di famiglie. Questo documento presenta una proposta elaborata dal territorio del Friuli Venezia Giulia per il programma di Alleanza Verdi e Sinistra: dalla cura come dovere privato al diritto pubblico universale.
La truffa del salario giusto
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti. Esiste un modo molto efficace per mascherare un attacco al lavoro: chiamarlo difesa del lavoro. Esiste un modo ancora più sofisticato per cancellare … Continua a leggere La truffa del salario giusto
Palermo, la licenza di uccidere chi lavora
Due operai migranti precipitati dal decimo piano. Nessun contratto, nessuna tutela, nessuna vita che conti abbastanza da essere protetta. Non è un incidente: è l'ennesimo omicidio di sfruttamento. Si chiamavano Daniluc Tiberi Un Mihai, cinquant'anni, rumeno, e Najahi Jaleleddine, quarantuno anni, tunisino. Due nomi che il 10 aprile 2026 hanno raggiunto la lista infinita dei … Continua a leggere Palermo, la licenza di uccidere chi lavora
I NUOVI SCHIAVI DELL’ALGORITMO
Caporalato digitale, sfruttamento sistemico e complicità delle multinazionali L'immagine che non vogliamo vedere Sono le sette del mattino. In una città italiana qualunque, un uomo di trentacinque anni inforca la bicicletta sotto la pioggia. Ha la febbre. Ma non può permettersi di restare a casa, perché se non pedala non mangia, e se non mangia … Continua a leggere I NUOVI SCHIAVI DELL’ALGORITMO
L’emergenza invisibile: il silenzio della politica di fronte a mille morti sul lavoro
Mentre il governo mobilita l'apparato repressivo per gli scontri di Torino e Meloni difende Pucci a Sanremo, 1.093 lavoratori morti e 600.000 infortuni nel 2025 passano sotto silenzio. Un'analisi delle priorità distorte della destra italiana. La tempistica è stata perfetta, quasi cinica nella sua sincronia. Mentre l'Italia si divideva sugli scontri del corteo di Torino … Continua a leggere L’emergenza invisibile: il silenzio della politica di fronte a mille morti sul lavoro
La cura non è volontariato: riconoscere i caregiver familiari come lavoratori è un diritto
C’è un lavoro che regge in silenzio l’Italia, eppure resta fuori dai contratti, fuori dalle buste paga, spesso perfino fuori dallo sguardo pubblico. È il lavoro di chi assiste un familiare non autosufficiente in casa, ogni giorno, senza turni, senza ferie, senza “fine giornata”. Un lavoro che non somiglia a un gesto occasionale di generosità: … Continua a leggere La cura non è volontariato: riconoscere i caregiver familiari come lavoratori è un diritto
SALARI CHE SI SFALDANO, VITA CHE CORRE
Dal -8% Istat al salario minimo: la povertà che lavora entra nelle case Alla cassa del supermercato non si discute più. Si paga e basta.Si guarda il totale, si sospira, si passa il bancomat. Poi, uscendo, si fa mentalmente l’elenco di quello che la prossima volta resterà sullo scaffale. La carne un po’ meno.Il detersivo … Continua a leggere SALARI CHE SI SFALDANO, VITA CHE CORRE
Manovra 2026: il Paese in saldo, la democrazia in affitto
C’è un’immagine che fotografa meglio di mille slogan la finanziaria che sta passando in Parlamento: un maxi-emendamento scritto all’ultimo, blindato con la fiducia, e attorno un contorno di “aggiustamenti” che non correggono nulla, ma spostano il peso sempre dalla stessa parte. È il vecchio trucco: chiamare “responsabilità” ciò che è una scelta di campo, e … Continua a leggere Manovra 2026: il Paese in saldo, la democrazia in affitto