Caporalato digitale, sfruttamento sistemico e complicità delle multinazionali L'immagine che non vogliamo vedere Sono le sette del mattino. In una città italiana qualunque, un uomo di trentacinque anni inforca la bicicletta sotto la pioggia. Ha la febbre. Ma non può permettersi di restare a casa, perché se non pedala non mangia, e se non mangia … Continua a leggere I NUOVI SCHIAVI DELL’ALGORITMO
Categoria: Lavoro, salari e welfare
Lavoro, salari, welfare, sicurezza sul lavoro, sindacati, diseguaglianze.
L’emergenza invisibile: il silenzio della politica di fronte a mille morti sul lavoro
Mentre il governo mobilita l'apparato repressivo per gli scontri di Torino e Meloni difende Pucci a Sanremo, 1.093 lavoratori morti e 600.000 infortuni nel 2025 passano sotto silenzio. Un'analisi delle priorità distorte della destra italiana. La tempistica è stata perfetta, quasi cinica nella sua sincronia. Mentre l'Italia si divideva sugli scontri del corteo di Torino … Continua a leggere L’emergenza invisibile: il silenzio della politica di fronte a mille morti sul lavoro
La cura non è volontariato: riconoscere i caregiver familiari come lavoratori è un diritto
C’è un lavoro che regge in silenzio l’Italia, eppure resta fuori dai contratti, fuori dalle buste paga, spesso perfino fuori dallo sguardo pubblico. È il lavoro di chi assiste un familiare non autosufficiente in casa, ogni giorno, senza turni, senza ferie, senza “fine giornata”. Un lavoro che non somiglia a un gesto occasionale di generosità: … Continua a leggere La cura non è volontariato: riconoscere i caregiver familiari come lavoratori è un diritto
SALARI CHE SI SFALDANO, VITA CHE CORRE
Dal -8% Istat al salario minimo: la povertà che lavora entra nelle case Alla cassa del supermercato non si discute più. Si paga e basta.Si guarda il totale, si sospira, si passa il bancomat. Poi, uscendo, si fa mentalmente l’elenco di quello che la prossima volta resterà sullo scaffale. La carne un po’ meno.Il detersivo … Continua a leggere SALARI CHE SI SFALDANO, VITA CHE CORRE
Manovra 2026: il Paese in saldo, la democrazia in affitto
C’è un’immagine che fotografa meglio di mille slogan la finanziaria che sta passando in Parlamento: un maxi-emendamento scritto all’ultimo, blindato con la fiducia, e attorno un contorno di “aggiustamenti” che non correggono nulla, ma spostano il peso sempre dalla stessa parte. È il vecchio trucco: chiamare “responsabilità” ciò che è una scelta di campo, e … Continua a leggere Manovra 2026: il Paese in saldo, la democrazia in affitto
Il welfare a pezzi: ausili negati, caregiver trattati da variabile e riforme senza carburante
C’è una parola che torna, come un ronzio di fondo, in troppe storie di disabilità oggi in Italia: scaricabarile. È il suono del diritto che si sbriciola quando passa dal testo di una norma alla vita concreta delle persone. È il rumore di un sistema che, invece di proteggere chi è più esposto, finisce per … Continua a leggere Il welfare a pezzi: ausili negati, caregiver trattati da variabile e riforme senza carburante
Crescita da prefisso telefonico, salari da emergenza: l’Italia del PNRR e dei lavoratori impoveriti
L’Italia è quasi ferma, cammina come con la sabbia nelle scarpe: avanza di pochi decimi e intanto lascia indietro chi lavora. Se si mettono in fila le indicazioni contenute nelle prospettive Istat e nel rapporto della Cgil-Fondazione Di Vittorio, emerge un quadro coerente e anche politicamente esplosivo: crescita lenta, domanda estera debole, tenuta affidata soprattutto … Continua a leggere Crescita da prefisso telefonico, salari da emergenza: l’Italia del PNRR e dei lavoratori impoveriti
Vent’anni all’indietro: come l’Italia è diventata l’eccezione povera nell’Europa che cresce
In vent’anni, l’Unione europea ha visto crescere il reddito reale delle famiglie di oltre un quinto. Secondo i dati appena pubblicati da Eurostat, tra il 2004 e il 2024 il reddito reale pro capite dei nuclei familiari nell’Ue è aumentato in media del 22%. Nel frattempo, in Italia è sceso del 4% e in Grecia … Continua a leggere Vent’anni all’indietro: come l’Italia è diventata l’eccezione povera nell’Europa che cresce
Operaicidio di Stato
perché chi muore in cantiere è già una “vittima del dovere” In Italia, nel 2024 sono morte sul lavoro 1.090 persone, quasi il 5% in più rispetto all’anno precedente. Significa fra tre e quattro lavoratori al giorno, ogni giorno dell’anno, che escono di casa per guadagnarsi da vivere e trovano la morte. Nel primo semestre … Continua a leggere Operaicidio di Stato
Quando la povertà è un reato e il cemento un merito: il nuovo voto di scambio al tempo dei condoni
In questi giorni, mentre a Belém, in Brasile, alla COP30 si discute di come evitare il collasso climatico, in Italia si torna a parlare di condono edilizio. Da una parte il mondo prova – almeno a parole – a limitare i danni del modello fossile e del consumo di suolo. Dall’altra, un governo che si … Continua a leggere Quando la povertà è un reato e il cemento un merito: il nuovo voto di scambio al tempo dei condoni