Quarti al mondo, ultimi in busta paga

L'Italia celebra 643 miliardi di esportazioni mentre i salari reali dei suoi lavoratori crollano più che in qualunque altra grande economia avanzata. Non è una contraddizione: è il meccanismo. Il record nasce dalle scorte farmaceutiche pre-dazi, è realizzato per oltre un terzo da imprese controllate dall'estero e nel 2025 il commercio con l'estero ha addirittura sottratto crescita al PIL. Chi lo tiene in piedi, chi ne paga il conto.

Da J.P. Morgan al Jobs Act: l’Italia come «key test»

Seconda parte del dossier su J.P. Morgan e le Costituzioni sociali europee. Tra il 2014 e il 2016 l'Italia interviene esattamente sui punti che il rapporto del 2013 indicava come ostacoli: tutele del lavoro, bicameralismo, rapporto Stato-Regioni. Dal Jobs Act al Monte dei Paschi, fino al Board of Peace di Tony Blair: non la ricerca di un mandante, ma la misura della convergenza e del suo impatto.

IL ROGO DEL FUTURO

Salari da fame, giovani in fuga e migranti bruciati vivi: anatomia di un paese che divora se stesso Il primo giugno 2026, all’una del pomeriggio, sotto la pensilina di un distributore di carburante lungo la Statale 106 jonica, in territorio di Amendolara, un minivan prende fuoco. Dentro ci sono quattro braccianti agricoli. Per qualche ora … Continua a leggere IL ROGO DEL FUTURO

Non sono i giovani ad aver abbandonato la democrazia. È la democrazia che ha smesso di parlare loro di futuro

C’è un dato, tra quelli pubblicati da Il Fatto Quotidiano, che dovrebbe inquietare la classe dirigente molto più di qualsiasi intenzione di voto. Non riguarda il consenso di questo o quel partito, né il sorpasso di una forza sull’altra. Riguarda qualcosa di più profondo e più grave: una generazione intera che sta smettendo di credere … Continua a leggere Non sono i giovani ad aver abbandonato la democrazia. È la democrazia che ha smesso di parlare loro di futuro

Capitale umano di scarso valore.

Una frase sfuggita a un banchiere a Hong Kong svela ciò che il potere economico raramente confessa: l'intelligenza artificiale non nasce per liberarci dalla fatica, ma per abbattere il costo del lavoro e disciplinare chi lavora. Dietro il linguaggio dell'innovazione c'è una vecchia guerra di classe, oggi combattuta dall'algoritmo.