Oltre la melanconia di sinistra

Come Rodrigo Nunes prova a sciogliere il lutto infinito della sinistra Nota introduttiva. In Italia e in Europa la sinistra vive da anni dentro un paradosso: mentre le disuguaglianze esplodono, i diritti sociali vengono erosi e il continente si riallinea senza pudore alla logica di guerra e di austerità permanente, le forze che dovrebbero rappresentare … Continua a leggere Oltre la melanconia di sinistra

La spilla del cappio e la democrazia che si è tolta la maschera

Quando un ministro brandisce la pena di morte come simbolo politico, non siamo davanti a una “risposta al terrorismo”, ma a un salto di qualità nella disumanizzazione istituzionale dei palestinesi. C’è un’immagine che inchioda più di mille comunicati: Itamar Ben Gvir che si presenta in commissione con una spilla a forma di cappio, insieme ai … Continua a leggere La spilla del cappio e la democrazia che si è tolta la maschera

Crescita da prefisso telefonico, salari da emergenza: l’Italia del PNRR e dei lavoratori impoveriti

L’Italia è quasi ferma, cammina come con la sabbia nelle scarpe: avanza di pochi decimi e intanto lascia indietro chi lavora. Se si mettono in fila le indicazioni contenute nelle prospettive Istat e nel rapporto della Cgil-Fondazione Di Vittorio, emerge un quadro coerente e anche politicamente esplosivo: crescita lenta, domanda estera debole, tenuta affidata soprattutto … Continua a leggere Crescita da prefisso telefonico, salari da emergenza: l’Italia del PNRR e dei lavoratori impoveriti

Il PD davanti al genocidio: perché non riesco più a chiamarlo sinistra

(e perché chiedo a Schlein di cacciare i complici) C’è un punto oltre il quale non è più questione di sfumature politiche, ma di igiene morale. Per me quel punto è stato superato quando ho visto Piero Fassino, deputato del Partito Democratico, collegato dalla Knesset a magnificare Israele come “società aperta, libera, democratica”, anche negli … Continua a leggere Il PD davanti al genocidio: perché non riesco più a chiamarlo sinistra

Vent’anni all’indietro: come l’Italia è diventata l’eccezione povera nell’Europa che cresce

In vent’anni, l’Unione europea ha visto crescere il reddito reale delle famiglie di oltre un quinto. Secondo i dati appena pubblicati da Eurostat, tra il 2004 e il 2024 il reddito reale pro capite dei nuclei familiari nell’Ue è aumentato in media del 22%. Nel frattempo, in Italia è sceso del 4% e in Grecia … Continua a leggere Vent’anni all’indietro: come l’Italia è diventata l’eccezione povera nell’Europa che cresce

Oltre il partito del non voto. Per un fronte sociale che rovesci i rapporti di forza

Quando guardo alle ultime tornate elettorali non vedo solo la vittoria di questo o quel blocco politico. Vedo soprattutto un gigantesco vuoto: metà del Paese che non vota più, che non si sente rappresentata, che considera le urne un rito stanco, incapace di cambiare davvero la vita di chi fatica ad arrivare a fine mese. … Continua a leggere Oltre il partito del non voto. Per un fronte sociale che rovesci i rapporti di forza

Il “Neoporcellum” e la paura di perdere: così la destra vuole blindare il potere cambiando le regole del gioco

C’è un filo rosso che lega la sconfitta del centrodestra in Campania e Puglia, le simulazioni YouTrend sui collegi del Sud, le dichiarazioni di Donzelli e Benigni, e l’intervista del costituzionalista Gaetano Azzariti. Quel filo si chiama paura di perdere. E quando chi governa ha paura di perdere, la tentazione è sempre la stessa: cambiare … Continua a leggere Il “Neoporcellum” e la paura di perdere: così la destra vuole blindare il potere cambiando le regole del gioco

Campania, il giorno dopo: perché questa vittoria pesa molto più di un cambio di presidente

In Campania non è cambiato solo il nome sul portone di Palazzo Santa Lucia. È cambiato il baricentro politico di un intero pezzo d’Italia, e forse si è incrinata per la prima volta la narrazione dell’“invincibilità” del governo in carica. I numeri parlano chiaro: il candidato del campo progressista, Roberto Fico, vince con un margine … Continua a leggere Campania, il giorno dopo: perché questa vittoria pesa molto più di un cambio di presidente

In Campania si sta giocando qualcosa che va molto oltre una semplice elezione regionale.

Oggi è domani si vota per scegliere il nuovo presidente e rinnovare il Consiglio regionale, dopo due mandati di Vincenzo De Luca. Il campo progressista ha indicato Roberto Fico come candidato presidente, contro la destra guidata da Edmondo Cirielli.E io non ho dubbi: questa candidatura merita un appoggio diretto, leale, senza giri di parole. Ma … Continua a leggere In Campania si sta giocando qualcosa che va molto oltre una semplice elezione regionale.

Quando la povertà è un reato e il cemento un merito: il nuovo voto di scambio al tempo dei condoni

In questi giorni, mentre a Belém, in Brasile, alla COP30 si discute di come evitare il collasso climatico, in Italia si torna a parlare di condono edilizio. Da una parte il mondo prova – almeno a parole – a limitare i danni del modello fossile e del consumo di suolo. Dall’altra, un governo che si … Continua a leggere Quando la povertà è un reato e il cemento un merito: il nuovo voto di scambio al tempo dei condoni