L’ipnocrazia della guerra: Venezuela, Palestina, Ucraina e il caos nelle nostre teste

C’è qualcosa di stranamente silenzioso nel frastuono delle bombe. Mentre Caracas viene colpita, Gaza viene annientata da mesi e il fronte ucraino scivola via dal dibattito pubblico come una notizia vecchia, una parte enorme dell’umanità continua la propria vita come se tutto questo fosse solo rumore di fondo. Non perché sia cattiva o indifferente per … Continua a leggere L’ipnocrazia della guerra: Venezuela, Palestina, Ucraina e il caos nelle nostre teste

Il grande tradimento: quando la guerra diventa il nuovo contratto sociale

C’è un punto, nella storia di un continente, in cui il lessico cambia e capisci che stanno spostando i pilastri della casa mentre tu sei ancora lì a contare gli spicci. Oggi, in Europa, quel punto ha un nome pulito, quasi aziendale: ReArm Europe, chiamato anche Readiness 2030. È presentato come un piano tecnico, un … Continua a leggere Il grande tradimento: quando la guerra diventa il nuovo contratto sociale

Il nemico necessarioDa Parigi a Torino: come il fascismo 2.0 trasforma la politica in “ordine pubblico”

C’è un filo che unisce due scene solo apparentemente lontane. La prima è un convegno internazionale a Parigi dedicato a “neoliberalismi, neofascismi, neopopulismi”, con una traccia dichiaratamente foucaultiana (“Spettri di Foucault”) e l’allarme, lucidissimo, sul ritorno del fascismo come dispositivo moderno di governo. La seconda è Torino, corso Regina Margherita 47, lo sgombero del centro … Continua a leggere Il nemico necessarioDa Parigi a Torino: come il fascismo 2.0 trasforma la politica in “ordine pubblico”

Programma di ri-educazione globale: perché la mente smette di ribellarsi

Ci sono testi che non chiedono di essere “commentati”. Chiedono di essere ascoltati, come si ascolta un rumore di fondo che a forza di stare lì, ogni giorno, smetti di notare. Il post di Luca Casarini funziona così: non è solo un’opinione su un tema, è un tentativo di nominare un processo. La tesi, detta … Continua a leggere Programma di ri-educazione globale: perché la mente smette di ribellarsi

Bombe, libri e verità scomode: perché l’Italia continua a voltarsi dall’altra parte

Parto da qui: Antonio Ingroia. Il suo nome è il filo rosso che tiene insieme due libri e due notizie speculari sullo stato della nostra democrazia informativa. Primo: Io so (Chiarelettere), scritto da Ingroia con Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza. Per quel libro Fininvest — l’impero privato di famiglia nel campo della televisione, dell’editoria … Continua a leggere Bombe, libri e verità scomode: perché l’Italia continua a voltarsi dall’altra parte

Quando la “competitività” diventa sabotaggio: la controffensiva fossile contro il Green Deal

Il Green Deal non sta arretrando per una banale “stanchezza naturale” della politica europea. Sta arretrando perché una parte dell’industria fossile e chimica, assistita da consulenti di altissimo livello e favorita da un asse politico sempre più spostato a destra, ha scelto una strategia di logoramento scientifico, chirurgico, transatlantico. La mappa del sabotaggio: quando la … Continua a leggere Quando la “competitività” diventa sabotaggio: la controffensiva fossile contro il Green Deal

La tempesta non passa da sola: come le nuove destre svuotano la democrazia dall’interno

La frase scelta da Frank-Walter Steinmeier per il discorso del 9 novembre è una diagnosi e, insieme, un avvertimento: non basta aspettare che la tempesta passi, perché la tempesta è proprio il modo in cui la democrazia viene erosa, un granello alla volta.Il testo di Massimo Giannini, pubblicato su La Repubblica, fotografa con lucidità questo … Continua a leggere La tempesta non passa da sola: come le nuove destre svuotano la democrazia dall’interno

Addio, transizione ecologica: a Bruxelles il PPE sceglie i padroni contro il pianeta

La scena è questa: a Bruxelles il Parlamento europeo vota il pacchetto Omnibus I, presentato dalla Commissione come “semplificazione” delle norme su reporting di sostenibilità e due diligence delle imprese. In realtà si tratta di un vero e proprio svuotamento del corpo centrale del Green Deal: la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e la Corporate … Continua a leggere Addio, transizione ecologica: a Bruxelles il PPE sceglie i padroni contro il pianeta

Paradisi fiscali, capitalismo estrattivo e democrazia derubata

In sei anni l’Italia si è vista sfilare 22,3 miliardi di dollari che dovevano finire in scuole, ospedali, trasporti, sostegno alla non autosufficienza. Non sono spariti per magia. Hanno semplicemente preso la strada che la finanza globale e le grandi corporation hanno apparecchiato da anni: registrare i profitti dove si pagano meno tasse, anche se … Continua a leggere Paradisi fiscali, capitalismo estrattivo e democrazia derubata

Prima il software, poi l’hardware: perché la rivoluzione (se ci sarà) sarà culturale prima che economica

C’è un punto che fa inciampare ancora tanti compagni generosi e testardi: l’idea che la trasformazione passi anzitutto dall’economia e che basti cambiare i rapporti di produzione per veder fiorire, quasi per magia, nuove istituzioni, nuove coscienze, nuovi comportamenti. È l’eredità più pesante della vulgata marxista: la convinzione che la “struttura” determini linearmente la “sovrastruttura”. … Continua a leggere Prima il software, poi l’hardware: perché la rivoluzione (se ci sarà) sarà culturale prima che economica