Il 2024 ha segnato un punto critico nella crisi climatica globale: la concentrazione atmosferica di anidride carbonica (CO₂) ha raggiunto livelli senza precedenti negli ultimi 800.000 anni, e la temperatura media globale ha superato per la prima volta la soglia di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.
Concentrazione di CO₂: un record storico
Secondo il rapporto della World Meteorological Organization (WMO), la concentrazione di CO₂ nell’atmosfera ha raggiunto 420 parti per milione (ppm) nel 2023, con un incremento di 2,3 ppm rispetto all’anno precedente. Questo aumento è attribuibile principalmente alle emissioni derivanti dalla combustione di combustibili fossili e da eventi naturali come gli incendi boschivi, intensificati dalle condizioni climatiche estreme.
Superamento della soglia critica di 1,5°C
Il 2024 è stato probabilmente il primo anno in cui l’aumento della temperatura media globale ha superato gli 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, con un incremento stimato di 1,55°C. Questo dato rappresenta un campanello d’allarme significativo, poiché la soglia di 1,5°C è considerata critica per evitare gli effetti più devastanti del cambiamento climatico.
Effetti sul clima e sugli ecosistemi
L’aumento delle temperature ha avuto impatti significativi sugli ecosistemi terrestri e marini. I ghiacciai hanno subito una perdita record tra il 2022 e il 2024, contribuendo all’innalzamento del livello del mare. Inoltre, gli oceani hanno registrato un riscaldamento senza precedenti per l’ottavo anno consecutivo, influenzando negativamente la biodiversità marina e la pesca.
Eventi climatici estremi
Il 2024 ha visto un aumento degli eventi climatici estremi, con almeno 151 eventi meteorologici senza precedenti, tra cui ondate di calore, inondazioni e incendi boschivi. Questi fenomeni hanno causato ingenti danni economici e la perdita di vite umane, sottolineando l’urgenza di adottare misure efficaci per mitigare il cambiamento climatico.
Conclusione
I dati del 2024 evidenziano la necessità urgente di ridurre le emissioni di gas serra e di adottare politiche climatiche più ambiziose. Il superamento della soglia di 1,5°C e l’aumento record della concentrazione di CO₂ rappresentano segnali inequivocabili della gravità della crisi climatica in corso. È fondamentale che la comunità internazionale intensifichi gli sforzi per limitare il riscaldamento globale e proteggere il nostro pianeta per le generazioni future.
Mario Sommella: Dalla fabbrica all’impegno politico e culturale
Mario Sommella è un esempio di resilienza, militanza e impegno civile. Ex operaio metalmeccanico, ha lavorato per decenni in Alenia Finmeccanica, distinguendosi sia per la sua professionalità che per l’attività nelle lotte sindacali, difendendo i diritti dei lavoratori in un contesto sempre più segnato dalle politiche neoliberiste.
Nel 2006, a seguito di una grave malattia che lo rende cieco, affronta una svolta radicale nella sua vita. Lontano dal rassegnarsi, trasforma questa esperienza in una nuova spinta verso l’impegno politico e sociale. Da allora, concentra la sua attività sulla tutela delle persone con disabilità, sulla lotta per i diritti sociali e sulla costruzione di una sinistra capace di contrastare le disuguaglianze.
Un percorso politico militante e autonomo
Il suo riferimento politico è la sinistra extraparlamentare, con un’attenzione costante alle tematiche della giustizia sociale, del lavoro e della democrazia partecipativa. Ha svolto un ruolo attivo in numerose realtà politiche alternative, contribuendo a fondare e strutturare nuovi movimenti:
• Nodo tematico ALBA Articolo Tre, iniziativa dedicata ai diritti delle persone fragili e con disabilità, fondata insieme a Salvatore Usala, storico leader del Comitato 16 Novembre Malati SLA.
• Membro del nodo ALBA Napoli e componente del Comitato Operativo Nazionale di ALBA (Alleanza Lavoro Beni Comuni e Ambiente), piattaforma nata per aggregare realtà della sinistra sociale e politica.
• Co-fondatore di Prima le Persone, associazione politica sviluppata dall’esperienza de L’Altra Europa con Tsipras, con l’obiettivo di creare uno spazio di partecipazione dal basso e di democrazia reale.
• Tra i fondatori di Demosfera, piattaforma avanzata di comunicazione politica e informazione libera, nata per contrastare la manipolazione mediatica e offrire strumenti di discussione aperti e democratici.
Formazione, comunicazione e scrittura
Nel 2018 consegue la laurea in Scienze della Comunicazione, con una tesi sulla comunicazione politica nell’era digitale. Ha approfondito studi in psicologia, processi cognitivi e tecnologie, strumenti che utilizza per analizzare il ruolo della propaganda, il potere degli algoritmi e le strategie di controllo nell’epoca digitale.
Attualmente si occupa di comunicazione politica e di politiche sociali e disabilità all’interno di Azione Civile, il movimento fondato da Antonio Ingroia, del quale è membro del direttivo nazionale. Attraverso il suo blog scrive e diffonde articoli di attualità politica, con un’attenzione particolare ai temi della giustizia sociale, della sicurezza sul lavoro e della manipolazione dell’informazione.
Un militante controcorrente
Mario Sommella è una figura che attraversa mondi diversi – dal lavoro in fabbrica alla scrittura, dalla lotta sindacale all’elaborazione politica – con la coerenza di chi non si arrende di fronte alle difficoltà. Il suo impegno è quello di un militante contro le ingiustizie, capace di trasformare l’esperienza personale in una battaglia collettiva per i diritti, la democrazia e l’informazione libera.
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