Un cessate il fuoco accettato da Hamas. Una proposta mediata da Egitto e Qatar che potrebbe salvare vite umane. Ma a Tel Aviv e Washington, il progetto della pace sembra ancora meno appetibile della guerra. E mentre migliaia di israeliani scendono in piazza per il ritorno degli ostaggi, una parte della leadership sionista getta la … Continua a leggere “Per ogni israeliano, 50 palestinesi”: il volto genocida del sionismo armato
Mese: agosto 2025
Lo Stato-maschera: il modello-mafia come destino neoliberista
Dalla criminalità all’istituzionalizzazione del dominio privato Non siamo più di fronte a una semplice “infiltrazione” mafiosa dello Stato. La mutazione genetica delle istituzioni democratiche occidentali ha reso sempre più indistinguibile il confine tra legittimità pubblica e potere privato. Come ha lucidamente osservato Stefano Levi Della Torre, il “modello-mafia” non è più una minaccia esterna al … Continua a leggere Lo Stato-maschera: il modello-mafia come destino neoliberista
Anchorage, il vertice della scena: Trump e Putin tra passerelle e stalli geopolitici
L’incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin, andato in scena il 15 agosto ad Anchorage, Alaska, resterà negli annali più per la coreografia che per i contenuti. Tappeti rossi, un bombardiere B-2 e caccia F-22 a sorvolare i cieli, persino la limousine presidenziale “The Beast” messa in bella mostra: la scenografia era quella di un … Continua a leggere Anchorage, il vertice della scena: Trump e Putin tra passerelle e stalli geopolitici
Migrazioni e morte di Stato: il crimine sistemico dell’Occidente
Nessuno potrà dire “non sapevamo”. Perché oggi tutto è visibile, tutto è tracciabile, tutto è noto. Le rotte migratorie sono solchi di sangue impressi nel Mediterraneo, nei deserti africani, nei boschi dei Balcani, tra le recinzioni d’Europa e i Lager libici. Eppure, nel cuore di questo orrore reiterato, l’Occidente continua a girarsi dall’altra parte, quando … Continua a leggere Migrazioni e morte di Stato: il crimine sistemico dell’Occidente
“Peggio del nazismo”: Gaza e il genocidio in diretta mondiale
Non ci sarà un secondo 27 gennaio. Non ci sarà una data della memoria postuma, né la possibilità di dire “non sapevamo”. Perché questa volta lo sappiamo, lo vediamo, lo ascoltiamo. In diretta. Ogni giorno. Gaza brucia sotto i nostri occhi e l’umanità intera assiste in silenzio. Non dopo. Non troppo tardi. Adesso. Il genocidio … Continua a leggere “Peggio del nazismo”: Gaza e il genocidio in diretta mondiale
Verso un socialismo algoritmico? L’intelligenza artificiale e la sfida ai mercati
In un tempo in cui il capitalismo globale sembra non conoscere alternative visibili, un’idea che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata bizzarra si fa strada tra economisti, attivisti e tecnologi radicali: può l’intelligenza artificiale (IA) sostituire – o quantomeno integrare e ridefinire – il ruolo dei mercati nel coordinamento economico? L’interrogativo non è retorico … Continua a leggere Verso un socialismo algoritmico? L’intelligenza artificiale e la sfida ai mercati
Gaza: l’orrore che non si può più negare. Infanzia sepolta, verità uccisa, coscienze in fuga
C’è un punto oltre il quale il dolore smette di essere solo umano e si fa politico, storico, imperdonabile. Quel punto è stato superato a Gaza da tempo. Ma ciò che si continua a raccontare, a denunciare, a documentare ogni giorno — contro ogni tentativo di censura — mostra che il fondo dell’orrore non è … Continua a leggere Gaza: l’orrore che non si può più negare. Infanzia sepolta, verità uccisa, coscienze in fuga
La fame come arma silenziosa: dalla crisi globale a Gaza oggi
La fame non è soltanto una tragedia individuale: è spesso una strategia deliberata nei contesti di guerra, un’arma invisibile e devastante. Nel 2022, secondo il rapporto Under Threat della Commissione Lancet–IAS, tra 691 e 783 milioni di persone vivevano in condizioni di insicurezza alimentare. Molti di loro erano in Paesi colpiti da conflitti e instabilità … Continua a leggere La fame come arma silenziosa: dalla crisi globale a Gaza oggi
La fabbrica della povertà: il disegno reazionario dietro il “miracolo” occupazionale di Meloni
Dietro i toni trionfalistici del governo Meloni sul fronte occupazionale si nasconde un progetto politico ben più profondo e inquietante: la costruzione di una società disciplinata dalla paura, nella quale il lavoro non è più un diritto ma un’arma di ricatto. L’eliminazione del Reddito di Cittadinanza non è stata soltanto una misura economica: è stata … Continua a leggere La fabbrica della povertà: il disegno reazionario dietro il “miracolo” occupazionale di Meloni
Ponte sullo Stretto: il Gigante sulle Macerie – Illusione da 13,5 Miliardi in un Sud Incompiuto
Un trionfo politico, una guerra giudiziariaIl 6 agosto 2025 il CIPESS ha dato il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Matteo Salvini, oggi fervente sostenitore dell’opera nonostante in passato l’avesse definita “un ponte in mezzo al mare che non sta in piedi”, esulta e annuncia cantieri tra settembre e ottobre. … Continua a leggere Ponte sullo Stretto: il Gigante sulle Macerie – Illusione da 13,5 Miliardi in un Sud Incompiuto