Quattro anni di pilota automatico

Illustrazione vettoriale su fondo scuro: al centro un grande quadrante da cruscotto d’aereo, con la lancetta rossa bloccata da un piccolo lucchetto e una rotta rossa tratteggiata che prosegue verso l’alto a destra; a sinistra una vetrina incrinata con schegge a terra, una delle quali rossa; a destra un camion grigio fermo, con un triangolo di emergenza rosso posato a terra alle sue spalle; in basso una croce grigia da cui parte la linea rossa di un battito cardiaco, con quattro impulsi sempre più deboli che si appiattiscono verso destra.

Le vetrine sfondate a Milano, i Tir fermi ai caselli del Sud, quasi sei milioni di persone che rinunciano a curarsi: tre facce della stessa politica. Dalla lettera della Bce del 2011 all’agenda Draghi, fino al governo Meloni che compie quattro anni, la rotta non è cambiata: vincoli di bilancio, spesa militare, sconti a tempo, salari fermi. Le promesse del 2022 si sono rivelate un’illusione propagandistica. Ma c’è chi organizza la risposta, come la campagna «La cura non è un costo. È un diritto!».

Mancetta nera

Illustrazione vettoriale su fondo scuro: un pugno rosso scuro stringe un manganello grigio, accanto una mano aperta rossa lascia cadere poche monete dorate. A destra una fila di sagome grigie senza volto, con una persona in carrozzina, attende davanti a una porta lontana con una croce rossa sbiadita.

Dal decreto anti-rave al bollo regalato, due decreti con lo stesso numero: 162. Quattro anni di governo Meloni tra mance a scadenza, nuovi reati per chi protesta e diritti sociali rinviati. Un anno di esenzione dal bollo costa 2,36 miliardi, tre anni di assistenza agli anziani non autosufficienti un miliardo e mezzo. Mentre si annuncia lo sconto, il conto arriva a sanità, lavoro e cura.

La cura gratuita per legge

Illustrazione vettoriale a colori caldi: un grande arco rosso sostenuto da sette colonne bianche davanti a un sole che sorge. Sotto l'arco una fila di persone stilizzate di colori diversi si tiene per mano; al centro una persona in sedia a rotelle alza un braccio, altre due alzano entrambe le braccia in segno di gioia. Sopra l'arco un cuore rosso, in cielo uccelli in volo, in basso colline verdi.

Il ddl Locatelli sui caregiver arriva in Aula il 2 ottobre senza contributi figurativi, senza servizi e senza un euro in più: circa un euro l'ora per chi assiste 91 ore a settimana, mentre la spesa militare tocca 33,9 miliardi. Il confronto con i sette impegni della campagna «La cura non è un costo. È un diritto!», l'appello di Anffas e AIPD sulla riforma della disabilità e le richieste al Parlamento prima del voto.

Il bollo in regalo, il sangue a pagamento

Illustrazione vettoriale su fondo scuro: a sinistra un’automobile grigia legata con un nastro da regalo; al centro una grande goccia di sangue rossa trasformata in cartellino del prezzo, con il foro e il filo in alto e il simbolo dell’euro ritagliato al centro; a destra tre missili grigi in verticale pronti al lancio; in basso, ai piedi della goccia, due piccole file di figure stilizzate in attesa.

Dal 21 settembre il nuovo tariffario nazionale fa pagare di più visite ed esami a chi non è esente, persino il prelievo di sangue. Nato dai ricorsi della sanità privata accreditata, costa ai cittadini 27 milioni l’anno di nuovi ticket, mentre il Governo trova oltre 2,3 miliardi per sospendere il bollo auto nell’anno delle elezioni e prepara 19 miliardi in più per le armi. Anatomia di uno scambio diseguale e di una tassa sulla malattia.