È uscito “Cyberfascismo. Anatomia di un dominio invisibile”

Quattro parti, tredici capitoli: dal manifesto in dodici punti contro il dominio digitale a una teoria del potere algoritmico contemporaneo, una diagnosi di come il comando si annida nelle infrastrutture digitali e cinque linee di resistenza. Disponibile su Kindle e Apple Books; l'edizione cartacea arriverà nelle prossime settimane.

Il generale e la macchina dell’odio

C'è una domanda che la sinistra italiana continua a eludere, preferendo l'anatema alla comprensione: come si forma, nel 2026, un movimento politico di massa a partire da un libro scritto da un generale che sostiene che gli omosessuali non sono normali, che la sostituzione etnica è in corso e che il merito è stato assassinato dal buonismo? La risposta non è semplice, ma è urgente. Roberto Vannacci non è un'anomalia. È una funzione.

La favola della destra moribonda

Perché la retorica della rinascita progressista nasconde la vera natura del potere Ci sono narrazioni che non descrivono il mondo: lo addomesticano. Ne attenuano gli spigoli, ne riducono la complessità a una formula consolatoria, e finiscono per produrre l'effetto opposto a quello che dicono di voler raggiungere. La favola della destra in fase terminale, rilanciata … Continua a leggere La favola della destra moribonda

L’ECONOMIA DELLA GUERRA: COME IL RIARMO STA RISCRIVENDO LA DEMOCRAZIA E APRENDO LA STRADA AL NUOVO AUTORITARISMO

C’è un numero che dovrebbe gelare il sangue nelle vene di chiunque abbia a cuore la democrazia, la pace e la giustizia sociale: 2.887 miliardi di dollari. È la cifra record della spesa militare globale nel 2025, certificata dal Stockholm International Peace Research Institute. Mai nella storia dell’umanità si era investito così tanto nella preparazione … Continua a leggere L’ECONOMIA DELLA GUERRA: COME IL RIARMO STA RISCRIVENDO LA DEMOCRAZIA E APRENDO LA STRADA AL NUOVO AUTORITARISMO

Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia

I costituzionalisti lanciano l’allarme sulla riforma elettorale: un premio di maggioranza abnorme, listini bloccati e la soglia dei tre quinti spalancano la porta a una democrazia a sovranità limitata Non è una riforma. È un dispositivo di sopravvivenza politica travestito da ingegneria elettorale. Dopo il tentativo fallito di piegare la magistratura attraverso la riforma Nordio, … Continua a leggere Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia

La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico

Accade in un continente che si autoproclama faro del mondo libero, bastione dei diritti, custode dello Stato di diritto. Accade nei palazzi dell’Unione e nelle redazioni dei quotidiani più letti, nei salotti televisivi e nelle aule parlamentari, con una disinvoltura che dovrebbe inquietare chiunque conservi ancora una qualche memoria di cosa significhi democrazia. Un’ambasciatrice della … Continua a leggere La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico

IL METODO DELLA DEMOLIZIONE

Dal fascismo delle leggi eccezionali alla riforma Meloni-Nordio: cent'anni di attacco all'indipendenza della magistratura, alla separazione dei poteri e alle libertà dei cittadini A pochi giorni dal referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, il Paese è chiamato a pronunciarsi su una riforma che non riguarda soltanto l'organizzazione giudiziaria. Riguarda il tipo di Stato … Continua a leggere IL METODO DELLA DEMOLIZIONE

Il Paradigma dell’Autoritarismo Soft e il vuoto dell’alternativa

Perché il 22 marzo si vota sul futuro della democrazia italiana — e perché la sinistra deve cambiare passo Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 non è una consultazione sulla magistratura. È, nella sua sostanza più profonda, un referendum sul modello di Stato che il governo Meloni sta costruendo mattone dopo mattone, … Continua a leggere Il Paradigma dell’Autoritarismo Soft e il vuoto dell’alternativa

Democrazia a ritroso e verità sotto assedio: come la regressione diventa un metodo di governo

La regressione democratica non arriva come un golpe con i carri armati. Arriva come una ristrutturazione silenziosa: si cambiano le serrature, si spostano le porte, si restringono i corridoi. Un giorno ti accorgi che la casa è sempre la stessa, ma l’aria è diversa: è più difficile respirare, è più facile avere paura, è più … Continua a leggere Democrazia a ritroso e verità sotto assedio: come la regressione diventa un metodo di governo

Dalla Repubblica alla Paura: il Decreto Sicurezza e la trasformazione autoritaria dell’Italia

Ci sono momenti nella storia di un Paese in cui le parole smettono di essere strumenti retorici e diventano categorie della realtà. “Democratura” non è più un’espressione da convegno accademico o da saggio politologico. È una chiave di lettura concreta, oggi, per comprendere ciò che sta accadendo in Italia. Il nuovo Decreto Sicurezza varato dal … Continua a leggere Dalla Repubblica alla Paura: il Decreto Sicurezza e la trasformazione autoritaria dell’Italia