Il giorno in cui Milano si è schierata con i pirati

C'è una geografia morale che si rivela tutta in una sera di maggio. Mentre nelle acque internazionali del Mediterraneo orientale i commando della marina israeliana abbordano le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, sequestrano centinaia di attivisti civili disarmati e sparano contro chi porta farmaci a una popolazione affamata, dentro l'aula del consiglio comunale di Milano si compie un gesto che fra dieci anni nessuno potrà cancellare. Il Pd vota con la destra. Il gemellaggio con Tel Aviv sopravvive.

L’atomo e la diversione

C’è un momento preciso in cui un governo rivela ciò che davvero è: quando, di fronte a un problema concreto che colpisce i corpi e i conti correnti di milioni di persone, risponde con un simbolo. La crisi energetica che da mesi schiaccia le famiglie e le piccole imprese italiane — bollette come sentenze, fabbriche che calcolano se convenga tenere accesi i forni, pensionati costretti a scegliere tra riscaldamento e farmaci — è uno di quei momenti. Il governo Meloni ha scelto di rispondere con un simbolo: il ritorno al nucleare.

I maestri dell’odio e il sangue di Bakari Sako

Bakari Sako aveva trentacinque anni, la famiglia rimasta in Mali, una bicicletta usata ogni mattina per raggiungere i campi di Massafra. Sabato nove maggio si e fermato in piazza Fontana, nel cuore della citta vecchia di Taranto, per bere un caffe prima di salire sul pullman dei braccianti. Non lo ha bevuto. E stato accerchiato da cinque ragazzini, malmenato, inseguito e colpito tre volte al torace da un quindicenne armato di coltello. E morto sull'asfalto. Non e un fatto di cronaca: e l'effetto di una pedagogia dell'odio.

La menzogna del moderatismo

Tacere sugli eccidi, accettare la redistribuzione al contrario, svuotare la democrazia: il vocabolario di un'ipocrisia che si chiama moderazione. In Italia, da almeno trent'anni, una parola è stata trasformata in arma. Quella parola è moderato. Si presenta come confine ragionevole tra estremi, ma nei fatti funziona come dispositivo di neutralizzazione del conflitto sociale, della responsabilità … Continua a leggere La menzogna del moderatismo

La favola della destra moribonda

Perché la retorica della rinascita progressista nasconde la vera natura del potere Ci sono narrazioni che non descrivono il mondo: lo addomesticano. Ne attenuano gli spigoli, ne riducono la complessità a una formula consolatoria, e finiscono per produrre l'effetto opposto a quello che dicono di voler raggiungere. La favola della destra in fase terminale, rilanciata … Continua a leggere La favola della destra moribonda

Il capro espiatorio perfetto: quando la politica scarica la giustizia per salvarsi da sé

Dal caso Minetti alla difesa a oltranza di Nordio: anatomia di un governo che ha smesso di rispondere e ha imparato a delegittimare C'è un istante esatto in cui un governo smette di occuparsi del Paese e comincia a occuparsi di sé. Smette di rispondere ai problemi reali e inizia a difendersi dalle proprie ombre. … Continua a leggere Il capro espiatorio perfetto: quando la politica scarica la giustizia per salvarsi da sé

L’energia che abbiamo in casa: il sabotaggio sistemico dell’autosufficienza italiana

Mentre il Paese discute da chi comprare il prossimo metro cubo di gas, le rinnovabili dimostrano numeri alla mano che la sovranità energetica è già nelle nostre mani. A ostacolarla non è la fisica, ma un modello economico e una subordinazione geopolitica che hanno bisogno di tenerci dipendenti. Dipendiamo dall’estero per circa tre quarti del … Continua a leggere L’energia che abbiamo in casa: il sabotaggio sistemico dell’autosufficienza italiana

Il 25 aprile e la Costituzione

Una memoria che è ancora dovere: la Liberazione, il sacrificio dei partigiani, le voci della Costituente e la Carta nata dalla Resistenza che oggi gli eredi del fascismo vorrebbero stravolgere Ottantun anni fa, il 25 aprile 1945, l'Italia tornava ad essere se stessa. Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamava l'insurrezione generale; Milano, Torino, … Continua a leggere Il 25 aprile e la Costituzione

Il sonno della sinistra genera mostri

Mentre la marea nera dilaga sull'Occidente, l'opposizione rinuncia alla giustizia sociale e lascia campo libero ai nuovi fascismi. Il 25 aprile diventa rituale vuoto, se non torna a essere un programma di trasformazione. Alla vigilia della Festa della Liberazione, mentre le lapidi dei partigiani caduti attendono un fiore e la memoria civile dovrebbe risuonare più … Continua a leggere Il sonno della sinistra genera mostri

La paura fatta legge

Il Decreto Sicurezza, lo schiaffo al Quirinale e l'Italia che muore lontano dai riflettori C'è un'immagine che più di tante analisi restituisce lo stato della nostra Repubblica in queste ore: quella di un sottosegretario che sale al Quirinale a tarda sera, mentre in commissione alla Camera si consuma l'ennesimo strappo istituzionale, per spiegare al Capo … Continua a leggere La paura fatta legge