“Tiro a segno sull’infanzia: il gioco mortale dell’IDF e l’orrore normalizzato”

Ci sono storie che non si vorrebbero mai raccontare. Non perché siano oscure, ma perché sono troppo vere. Talmente vere da strapparti la pelle, da lacerare ogni briciolo di umanità che ci resta dentro. Sono le storie che ci riportano a ciò che credevamo sepolto nei cimiteri della storia: Auschwitz, Srebrenica, Sabra e Shatila. E … Continua a leggere “Tiro a segno sull’infanzia: il gioco mortale dell’IDF e l’orrore normalizzato”

La fame come arma, l’aiuto come trappola: Gaza, anatomia di un crimine perfetto

Nel buio della coscienza collettiva, sotto le macerie della retorica umanitaria, si sta compiendo un crimine disegnato al millimetro. Un crimine non di errore, ma di progetto. Un crimine freddo, calcolato, gestito con la perizia di un ingegnere e la crudeltà di un carnefice. Ce lo sbatte sotto il naso, come diceva Orwell, l’ultima inchiesta … Continua a leggere La fame come arma, l’aiuto come trappola: Gaza, anatomia di un crimine perfetto

Complicità d’Europa: il silenzio che gronda sangue. I giuristi di JURDI trascinano l’Ue davanti alla giustizia

quando l’inazione è un crimine L’Unione Europea potrebbe presto trovarsi sul banco degli imputati. Non per atti commessi, ma per quelli colpevolmente omessi. Il ricorso presentato dai giuristi dell’associazione JURDI – Avvocati per il Diritto Internazionale alla Corte di Giustizia dell’Ue rappresenta un fatto senza precedenti: per la prima volta due istituzioni comunitarie – Commissione … Continua a leggere Complicità d’Europa: il silenzio che gronda sangue. I giuristi di JURDI trascinano l’Ue davanti alla giustizia

“La Cisgiordania brucia: la nuova milizia di Ben-Gvir e l’avvento del fascismo israeliano”

In Cisgiordania non ci sono ostaggi. Non ci sono tunnel di Hamas. Non c’è alcuna giustificazione possibile, nemmeno la più ipocrita. C’è solo l’occupazione militare illegale di un popolo su un altro, e oggi, con il placet del governo israeliano, anche una nuova milizia d’assalto per completare l’opera: scacciare i palestinesi dalla loro terra, villaggio … Continua a leggere “La Cisgiordania brucia: la nuova milizia di Ben-Gvir e l’avvento del fascismo israeliano”

Francesca Albanese, l’Occidente e il genocidio: la voce che incrina la menzogna

La condanna americana e la dignità della verità Quando la storia sarà scritta, Francesca Albanese comparirà come una delle figure più lucide e coraggiose di questa epoca infame. Relatrice speciale dell’ONU sui diritti umani nei Territori Palestinesi, giurista italiana, prima donna a ricoprire tale incarico, è oggi nel mirino di Washington: il segretario di Stato … Continua a leggere Francesca Albanese, l’Occidente e il genocidio: la voce che incrina la menzogna

La verità che brucia: genocidio, colonialismo e complicità globale – oltre le parole di Francesca Albanese

Genocidio come progetto coloniale: la storia che si ripete Francesca Albanese definisce il massacro in corso a Gaza un genocidio coloniale. Non è un’espressione retorica. La Convenzione ONU sul Genocidio (1948) definisce genocidio qualsiasi atto compiuto con l’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, includendo la creazione … Continua a leggere La verità che brucia: genocidio, colonialismo e complicità globale – oltre le parole di Francesca Albanese

“Il campo di morte umanitario: Gaza, la fame usata come arma e il genocidio che l’Occidente non vuole vedere”

“La storia ci giudicherà non solo per le nostre azioni, ma per il nostro silenzio” — Primo Levi Un nuovo capitolo dell’orrore: testimonianze dal cuore di Gaza Il 27 giugno 2025, il quotidiano israeliano Haaretz ha pubblicato un reportage senza precedenti firmato da Nir Hasson, Yaniv Kubovitsch e Bar Peleg:“‘È un Killing Field’: ai soldati dell’IDF … Continua a leggere “Il campo di morte umanitario: Gaza, la fame usata come arma e il genocidio che l’Occidente non vuole vedere”

Dove sono finiti 400.000 gazawi? Il silenzio che copre un’assenza di massa

Un’ombra lunga e tragica si stende su Gaza. Non è fatta solo di macerie, bombardamenti e fame. È fatta di numeri mancanti, di assenze che non trovano spiegazione. Ed è forse la forma più perversa della disumanizzazione: non vedere neppure i corpi, cancellare le persone dalle statistiche della vita. La denuncia: 377.000 persone scomparse Secondo … Continua a leggere Dove sono finiti 400.000 gazawi? Il silenzio che copre un’assenza di massa

“La bomba fantasma: trent’anni di menzogne nucleari per giustificare le guerre d’Israele”

Da trent’anni Benjamin Netanyahu ripete lo stesso allarme, con la stessa inflessione, gli stessi toni apocalittici, le stesse profezie da incubo: “L’Iran è a pochi mesi dalla bomba atomica”. È il 1995 quando, ancora leader dell’opposizione, lancia il suo primo grido d’allarme. Da allora, con cadenza quasi rituale, Netanyahu aggiorna l’orologio dell’apocalisse iraniana, ma la … Continua a leggere “La bomba fantasma: trent’anni di menzogne nucleari per giustificare le guerre d’Israele”

“Gaza, la parola negata: il genocidio che l’Europa non vuole vedere”

I genocidi non iniziano con le bombe. Iniziano con le parole. Con il linguaggio che disumanizza, con l’abitudine all’eufemismo, con la complicità dell’ambiguità. Da oltre un secolo, la propaganda sionista ha alimentato il mito coloniale della “terra senza popolo per un popolo senza terra”. Una menzogna che oggi, nel sangue e nella polvere di Gaza, … Continua a leggere “Gaza, la parola negata: il genocidio che l’Europa non vuole vedere”