Polizia politica e infiltrazioni: l’ombra inquietante della deriva autoritaria

La notizia riportata da Fanpage e rilanciata con forza da Luigi de Magistris apre un interrogativo oscuro e pericoloso per la tenuta democratica del nostro Paese: cinque poliziotti infiltrati in movimenti e partiti politici come “Potere al Popolo” e “Cambiare Rotta” in più città italiane. Non parliamo di associazioni criminali, né di organizzazioni terroristiche, ma … Continua a leggere Polizia politica e infiltrazioni: l’ombra inquietante della deriva autoritaria

Repressione di Stato: il Decreto Sicurezza che criminalizza il dissensoDalle tangenziali di Bologna ai tribunali: l’Italia scivola verso una democrazia punitiva

Nel cuore di Bologna, operai e sindacalisti di Fim, Fiom e Uilm hanno osato attraversare poche centinaia di metri di tangenziale per rivendicare un diritto fondamentale: il rinnovo di un contratto atteso da oltre un anno. Nessun atto violento, nessuno scontro con la polizia, nessuna minaccia alla sicurezza pubblica. Eppure, per questo gesto simbolico e … Continua a leggere Repressione di Stato: il Decreto Sicurezza che criminalizza il dissensoDalle tangenziali di Bologna ai tribunali: l’Italia scivola verso una democrazia punitiva

La lunga ombra della trattativa: mafia, destra e apparati, il disegno che non muore mai

Non è nostalgia. È strategia. La saldatura tra pezzi infedeli dello Stato, poteri criminali e forze politiche reazionarie non è mai venuta meno: ha solo cambiato pelle, adattandosi ai tempi. Chi pensava che la “trattativa Stato-mafia” fosse una parentesi chiusa, oggi deve ricredersi. Le trame di ieri riaffiorano oggi, lucide e pianificate. E i protagonisti … Continua a leggere La lunga ombra della trattativa: mafia, destra e apparati, il disegno che non muore mai

007 o agenti provocatori? L’articolo 31 e la mutazione oscura della Repubblica

La legge 9 giugno 2025, n. 80 (in vigore dal 10 giugno) ha completato la trasformazione del cosiddetto Decreto Sicurezza, ma tra le pieghe del testo si cela una mutazione molto più grave di quanto si pensi: l’introduzione dell’articolo 31, quarto comma, che amplia le garanzie funzionali per gli operatori dei servizi segreti, consentendo di commettere gravi … Continua a leggere 007 o agenti provocatori? L’articolo 31 e la mutazione oscura della Repubblica

Oltre il Referendum: Costruire la Resistenza Popolare per la Pace e la Giustizia Sociale.

Oggi torniamo a resistere. Non da sconfitti, ma da sopravvissuti. Da esseri umani che hanno scelto di non inginocchiarsi davanti alla macchina perfetta dell’oppressione. Da cittadini che non accettano l’indifferenza come destino, né la resa come alternativa. La lotta non è mai stata una moda o una nostalgica celebrazione del passato. È un respiro lungo, … Continua a leggere Oltre il Referendum: Costruire la Resistenza Popolare per la Pace e la Giustizia Sociale.

“Non delegare, agisci: votare è Resistenza! Difendi la Costituzione, costruisci il futuro”

L’8 e il 9 giugno non sono semplici date sul calendario: sono una chiamata. Una di quelle che non puoi ignorare senza rinnegare qualcosa di profondo, radicato, che fa parte della tua storia, della tua dignità, della tua libertà. Non è il solito invito al voto. È molto di più. È l’occasione per rientrare nella … Continua a leggere “Non delegare, agisci: votare è Resistenza! Difendi la Costituzione, costruisci il futuro”

’O referendum ’e ll’ate

Addò finisce ogne cosa:fama, potere, ricchezza e ventagli,ce sta ’na croce, ’nu marmo, e due tagli:chi ha campato a fatica… e chi a spese d’ ’e figli. Era l’otto giugno, ‘ncopp’ a ‘na tomba’nu viento leggero faceva penzàe doje voci, tra ’e rose e ’na bomba,accuminciaro a parlà. — Scusate, Signoria, si ve disturbammo,ma ’e … Continua a leggere ’O referendum ’e ll’ate

Referendum 8–9 giugno: Perché voto SÌ al quarto quesito sulla sicurezza nei subappalti e contro le morti sul lavoro

Il quarto quesito referendario è forse il più drammaticamente urgente. Riguarda la vita stessa. Riguarda chi, ogni giorno, esce di casa per andare a lavorare e non sempre fa ritorno. Riguarda le vittime invisibili della produttività a ogni costo. Per questo, io voterò SÌ. Perché non si può più tollerare che il profitto valga più … Continua a leggere Referendum 8–9 giugno: Perché voto SÌ al quarto quesito sulla sicurezza nei subappalti e contro le morti sul lavoro

Referendum 8–9 giugno: Perché voto SÌ al terzo quesito contro l’abuso del lavoro precario

Il lavoro dovrebbe essere il fondamento della Repubblica, come recita l’articolo 1 della nostra Costituzione. Ma da troppo tempo, dietro la parola “flessibilità” si nasconde una realtà brutale: milioni di persone costrette a vivere sospese, senza certezze, in attesa di un rinnovo, di una proroga, di un altro mese. Il terzo quesito del referendum dell’8 … Continua a leggere Referendum 8–9 giugno: Perché voto SÌ al terzo quesito contro l’abuso del lavoro precario

Referendum 8–9 giugno: Perché votare SÌ al secondo quesito sui licenziamenti nelle piccole imprese

L’8 e il 9 giugno siamo chiamati a decidere su cinque referendum che toccano temi fondamentali: il lavoro, la sicurezza, la cittadinanza. Il secondo quesito interviene su una norma che penalizza ingiustamente i lavoratori delle piccole imprese in caso di licenziamento illegittimo. Per questo io sostengo con convinzione il SÌ, perché si tratta di una … Continua a leggere Referendum 8–9 giugno: Perché votare SÌ al secondo quesito sui licenziamenti nelle piccole imprese