America in svendita. Trump, il potere personale e il lato più oscuro degli Epstein files

C’è un filo rosso che attraversa la cronaca statunitense del 2025 e il ritratto spietato di Chris Hedges: la presidenza come potere personale, spettacolare, vendicativo. Non è un semplice eccesso di stile. È un cambio di regime dentro la forma democratica. Nel secondo mandato Trump sta spingendo gli Stati Uniti verso una democrazia plebiscitaria dove … Continua a leggere America in svendita. Trump, il potere personale e il lato più oscuro degli Epstein files

Sudan, genocidio fuori campo: l’oro, il Mar Rosso e le vite che non contano

Genocidi a geometria variabile Nell’ultimo anno il dibattito pubblico è stato costellato di parole enormi: “genocidio”, “crimini di guerra”, “pulizia etnica”. Si discute, spesso in modo strumentale, di Gaza e della Palestina; si invocano i tribunali internazionali, si litiga sui numeri, si prova perfino a stabilire una gerarchia del dolore. Ma mentre il mondo si … Continua a leggere Sudan, genocidio fuori campo: l’oro, il Mar Rosso e le vite che non contano

Southern Spear: la guerra alla “droga” con il mirino puntato sul petrolio venezuelano

La scena è questa: un gruppo di navi da guerra statunitensi staziona a poche decine di chilometri dalle coste venezuelane, all’interno della zona economica esclusiva di Caracas. Incrociatori, cacciatorpediniere, droni, una portaerei nucleare come la Gerald Ford: una potenza di fuoco smisurata per quella che, sulla carta, dovrebbe essere un’operazione “contro il narcotraffico”, battezzata con … Continua a leggere Southern Spear: la guerra alla “droga” con il mirino puntato sul petrolio venezuelano

New York accende la luce: perché l’elezione di Zohran Mamdani parla all’America intera e non solo

New York ha fatto una scelta che va ben oltre i confini della città. Ha eletto Zohran Mamdani, 34 anni, socialista, musulmano, primo sindaco con questo profilo nella storia della Grande Mela, dopo una campagna in cui Donald Trump in persona aveva cercato di trasformare la sua identità in un’arma politica, arrivando a dire agli … Continua a leggere New York accende la luce: perché l’elezione di Zohran Mamdani parla all’America intera e non solo

Venezuela non si tocca: smascheriamo la guerra di rapina nel Caribe

Noi stiamo con il Venezuela, punto. Non per faziosità, ma perché qui si combatte una partita più grande: popoli e risorse contro un capitalismo predatore che usa la parola “narco” come foglia di fico per imporre missili, sanzioni, portaerei. Negli ultimi due mesi gli Stati Uniti hanno colpito ripetutamente piccole imbarcazioni nel Caribe e nel … Continua a leggere Venezuela non si tocca: smascheriamo la guerra di rapina nel Caribe

Caribe in fiamme: il pretesto “antidroga” e la vera partita su petrolio e potere

L’aria nel Mar dei Caraibi sa di polvere da sparo. Washington ha alzato la posta: dieci bombardamenti contro presunte “barche della droga” da settembre, almeno 40-43 morti, e ora l’invio della portaerei USS Gerald R. Ford con relativo gruppo d’attacco. In parallelo, il cacciatorpediniere USS Gravely è attraccato a Trinidad e Tobago, a un braccio … Continua a leggere Caribe in fiamme: il pretesto “antidroga” e la vera partita su petrolio e potere

Sanzioni 19.0: l’Europa prova a chiudere i rubinetti a Mosca, ma apre i conti con la realtà energetica

Il 23 ottobre 2025 l’Unione Europea ha adottato il 19° pacchetto di sanzioni contro la Russia. Tra le misure: embargo graduale sul GNL, stretta sulla flotta ombra, nuove limitazioni su transazioni petrolifere e criptovalute, e persino il divieto di esportare in Russia rose, rododendri, foglie, muschi e licheni. La reazione russa non si è fatta … Continua a leggere Sanzioni 19.0: l’Europa prova a chiudere i rubinetti a Mosca, ma apre i conti con la realtà energetica

Pace in outsourcing e verità contese

Dal “piano” di Trump al 7 ottobre: come si fabbrica l’eccezione permanente L’antefattoOgni tregua promessa negli ultimi decenni nel dossier israelo-palestinese ha riprodotto lo stesso copione: dettagli minuziosi in un primo atto, elasticità o ambiguità negli atti successivi. Risultato: l’unico segmento realmente esigibile diventa quello che interessa a Israele (oggi: la restituzione degli ostaggi), mentre … Continua a leggere Pace in outsourcing e verità contese

Tredici ore per domarci. Grecia laboratorio d’Europa (e avviso ai naviganti)

Ci risiamo. La Grecia torna ad essere il banco di prova delle “riforme” che allungano la giornata e accorciano i diritti. Il Parlamento di Atene ha appena approvato la legge che apre a turni fino a 13 ore, “occasionale” e “volontaria” secondo il governo, ma contestata da scioperi generali e piazze piene: misura applicabile fino … Continua a leggere Tredici ore per domarci. Grecia laboratorio d’Europa (e avviso ai naviganti)

La tregua dell’Impero. Gaza, le piazze e la mappa del genocidio

C’è chi la chiama “Pax americana”, chi si spinge a parlare di “giorno storico”. La verità è più semplice e più dura: quella in corso non è una pace, è una tregua militare calata dall’alto per mettere ordine nella tempesta, congelare il conflitto e ripartire con gli stessi rapporti di forza. A Gaza la vita … Continua a leggere La tregua dell’Impero. Gaza, le piazze e la mappa del genocidio