L’atomo e la diversione

C’è un momento preciso in cui un governo rivela ciò che davvero è: quando, di fronte a un problema concreto che colpisce i corpi e i conti correnti di milioni di persone, risponde con un simbolo. La crisi energetica che da mesi schiaccia le famiglie e le piccole imprese italiane — bollette come sentenze, fabbriche che calcolano se convenga tenere accesi i forni, pensionati costretti a scegliere tra riscaldamento e farmaci — è uno di quei momenti. Il governo Meloni ha scelto di rispondere con un simbolo: il ritorno al nucleare.

I maestri dell’odio e il sangue di Bakari Sako

Bakari Sako aveva trentacinque anni, la famiglia rimasta in Mali, una bicicletta usata ogni mattina per raggiungere i campi di Massafra. Sabato nove maggio si e fermato in piazza Fontana, nel cuore della citta vecchia di Taranto, per bere un caffe prima di salire sul pullman dei braccianti. Non lo ha bevuto. E stato accerchiato da cinque ragazzini, malmenato, inseguito e colpito tre volte al torace da un quindicenne armato di coltello. E morto sull'asfalto. Non e un fatto di cronaca: e l'effetto di una pedagogia dell'odio.

L’Europa atlantista prepara la sua eutanasia

C'e qualcosa di profondamente tragico nella scena europea contemporanea. Un continente che per decenni ha predicato democrazia, diritti sociali, cooperazione internazionale e welfare diffuso, oggi appare come un aristocratico decaduto che continua a lucidare le posate d'argento mentre il palazzo brucia. L'Europa ultra-atlantista sta vivendo una crisi storica senza precedenti, e risponde con l'autodistruzione del proprio modello sociale sull'altare della fedeltà alla NATO.

La menzogna del moderatismo

Tacere sugli eccidi, accettare la redistribuzione al contrario, svuotare la democrazia: il vocabolario di un'ipocrisia che si chiama moderazione. In Italia, da almeno trent'anni, una parola è stata trasformata in arma. Quella parola è moderato. Si presenta come confine ragionevole tra estremi, ma nei fatti funziona come dispositivo di neutralizzazione del conflitto sociale, della responsabilità … Continua a leggere La menzogna del moderatismo

La favola della destra moribonda

Perché la retorica della rinascita progressista nasconde la vera natura del potere Ci sono narrazioni che non descrivono il mondo: lo addomesticano. Ne attenuano gli spigoli, ne riducono la complessità a una formula consolatoria, e finiscono per produrre l'effetto opposto a quello che dicono di voler raggiungere. La favola della destra in fase terminale, rilanciata … Continua a leggere La favola della destra moribonda

Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia

I costituzionalisti lanciano l’allarme sulla riforma elettorale: un premio di maggioranza abnorme, listini bloccati e la soglia dei tre quinti spalancano la porta a una democrazia a sovranità limitata Non è una riforma. È un dispositivo di sopravvivenza politica travestito da ingegneria elettorale. Dopo il tentativo fallito di piegare la magistratura attraverso la riforma Nordio, … Continua a leggere Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia

La Premier delle Mille Bugie. Quando il Palazzo mente più dello Schermomariosommella.wordpress.com

C’è un principio elementare nel giornalismo, così antico da sembrare ovvio eppure così sistematicamente violato da chi governa: chi occupa una posizione pubblica di potere risponde delle proprie parole. Non alle telecamere dell’alleato di turno, non ai commenti del proprio esercito mediatico, ma ai fatti. Nudi, verificabili, documentati. È su questo principio che poggia la … Continua a leggere La Premier delle Mille Bugie. Quando il Palazzo mente più dello Schermomariosommella.wordpress.com

Meloni, Landini e il bersaglio sindacale. Dal sarcasmo di governo alla “resistenza” evocata da Montanari

Lo sciopero Cgil del 12 dicembre nasce dalla manovra, ma la risposta di Palazzo Chigi è tutta ideologica: delegittimare il conflitto sociale. Montanari: la premier usa lo stesso lessico antisindacale del fascismo. È un progetto, non uno sfogo. Lo scontro tra Giorgia Meloni e la Cgil di Maurizio Landini sullo sciopero generale del 12 dicembre … Continua a leggere Meloni, Landini e il bersaglio sindacale. Dal sarcasmo di governo alla “resistenza” evocata da Montanari

Il presidente del Consiglio Meloni, un Robin Hood al contrario

La legge di bilancio che il governo ha messo sul tavolo conferma ciò che molti hanno finto di non vedere per tre anni: questo esecutivo non è nato per redistribuire verso il basso, ma per consolidare verso l’alto. È un governo che ha chiesto il voto “del popolo” e oggi governa in favore di una … Continua a leggere Il presidente del Consiglio Meloni, un Robin Hood al contrario

Tra repressione e rinascita: il governo Meloni contro il dissenso e la nuova speranza che nasce da Gaza

C’è un tratto che emerge con sempre maggiore nitidezza nell’azione del governo Meloni: l’allergia congenita verso ogni forma di dissenso democratico. Un rigetto quasi viscerale di tutto ciò che non si allinea, che non acclama, che non rientra nel recinto del consenso. È come se per questo esecutivo la libertà di espressione fosse tollerabile solo … Continua a leggere Tra repressione e rinascita: il governo Meloni contro il dissenso e la nuova speranza che nasce da Gaza