È uscito “Cyberfascismo. Anatomia di un dominio invisibile”

Quattro parti, tredici capitoli: dal manifesto in dodici punti contro il dominio digitale a una teoria del potere algoritmico contemporaneo, una diagnosi di come il comando si annida nelle infrastrutture digitali e cinque linee di resistenza. Disponibile su Kindle e Apple Books; l'edizione cartacea arriverà nelle prossime settimane.

Il generale e la macchina dell’odio

C'è una domanda che la sinistra italiana continua a eludere, preferendo l'anatema alla comprensione: come si forma, nel 2026, un movimento politico di massa a partire da un libro scritto da un generale che sostiene che gli omosessuali non sono normali, che la sostituzione etnica è in corso e che il merito è stato assassinato dal buonismo? La risposta non è semplice, ma è urgente. Roberto Vannacci non è un'anomalia. È una funzione.