L’arsenale in affitto

La spesa militare italiana tocca il suo massimo storico, ma la capacità di decidere resta altrove: contabilità dilatata, prestiti europei da restituire, software governati a Washington, reti cedute a fondi esteri e un servizio sanitario definanziato. Un'analisi sui numeri del 2026 e su che cosa significhi davvero, oggi, la parola sovranità.

Armi in deroga

Il 23 luglio 2026 la Commissione europea presenta a Washington il proprio riarmo agli investitori, mentre a Roma l'Osservatorio Mil€x ne misura il costo. Dalla clausola di salvaguardia riservata alle armi ai 14,9 miliardi del prestito SAFE prenotati dal governo italiano, l'anatomia di un'architettura permanente che nessun elettore ha mai votato, e dei trenta miliardi che mancano alla sanità.