Il sangue a basso costo: il Sudan, l’oro dell’imperialismo e le vite che non contano

C'è una ferita aperta nel cuore dell'Africa orientale che nessun telegiornale serale degna di un titolo di apertura. Un popolo di cinquanta milioni di persone viene schiacciato, sfollato, affamato, sterminato sotto gli occhi di un mondo che ha deciso — perché di decisione si tratta, non di disattenzione — che quelle vite non valgono abbastanza. … Continua a leggere Il sangue a basso costo: il Sudan, l’oro dell’imperialismo e le vite che non contano

La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico

Accade in un continente che si autoproclama faro del mondo libero, bastione dei diritti, custode dello Stato di diritto. Accade nei palazzi dell’Unione e nelle redazioni dei quotidiani più letti, nei salotti televisivi e nelle aule parlamentari, con una disinvoltura che dovrebbe inquietare chiunque conservi ancora una qualche memoria di cosa significhi democrazia. Un’ambasciatrice della … Continua a leggere La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico

La petroliera che sfida l’impero: Hormuz, Pechino e la fine del monologo americano

Mentre Washington minaccia di affondare qualsiasi nave in transito dai porti iraniani, una petroliera cinese attraversa indisturbata lo Stretto di Hormuz. Xi Jinping presenta un piano di pace in quattro punti, sei navi della Hapag-Lloyd restano intrappolate nel Golfo, Trump respinge l'offerta iraniana sull'arricchimento dell'uranio e il vicepresidente Vance attacca pubblicamente Papa Leone. In ventiquattro … Continua a leggere La petroliera che sfida l’impero: Hormuz, Pechino e la fine del monologo americano

Il bluff dell’impero: perché Teheran non teme più l’America

Dopo il fallimento dei colloqui di Islamabad, la guerra di attrito tra Stati Uniti e Iran svela i limiti industriali, economici e strategici della superpotenza americana. La narrazione del dominio regge ormai soltanto sugli schermi televisivi, mentre sul campo la realtà disegna un Medio Oriente profondamente diverso. C'è un momento preciso, in ogni declino imperiale, … Continua a leggere Il bluff dell’impero: perché Teheran non teme più l’America

Lo Stato canaglia e i suoi servi: cronaca di una complicità europea

Mentre Tel Aviv bombarda Beirut e Teheran, Bruxelles e Roma scelgono il silenzio. E il silenzio, in tempo di genocidio, è una firma in calce. La tregua era stata annunciata da poche ore quando i caccia israeliani hanno trasformato interi quartieri di Beirut in macerie. Non un errore, non un incidente di percorso: un atto … Continua a leggere Lo Stato canaglia e i suoi servi: cronaca di una complicità europea

L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile

C'è un'ora, fissata a Washington, oltre la quale un uomo ha deciso che un altro popolo potrà essere cancellato nel giro di una notte. Non è una frase di un romanzo distopico, non è il delirio di un tiranno confinato in una stanza buia. È la dichiarazione pubblica, ripetuta davanti alle telecamere e rilanciata da … Continua a leggere L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile

L’alleanza dei sonnambuli: la NATO, l’Europa e l’arte di camminare verso il baratro

Trump minaccia di seppellire l’Alleanza Atlantica. L’Europa, che dovrebbe brindare, preferisce dissanguarsi in guerre altrui e riarmo senza strategia. Trump dice che vuole mollare la NATO. Lo ha ripetuto il primo aprile — e no, non era un pesce — al Telegraph e a Reuters, definendo l’Alleanza Atlantica una “tigre di carta” e dichiarando che … Continua a leggere L’alleanza dei sonnambuli: la NATO, l’Europa e l’arte di camminare verso il baratro

L’Iran, Trump e la guerra come terapia del capitale

Non tutte le guerre nascono da un’ideologia. Alcune nascono da un bilancio in sofferenza, da un impero che teme di perdere quota, da una catena logistica che deve essere messa in sicurezza, da un mercato che ha bisogno di nuovi nemici per continuare a respirare. Il pregio dell’intervista di Emiliano Brancaccio sta proprio qui: nel … Continua a leggere L’Iran, Trump e la guerra come terapia del capitale

L’inginocchiata italiana e il coraggio spagnolo

Mentre Madrid difende la sovranità e il diritto internazionale, Roma non viene nemmeno avvisata dell'attacco all'Iran. Il servilismo dell'Italia verso Washington raggiunge il suo punto più basso. C'è un momento, nella storia di un paese, in cui la sua dignità viene misurata non dalle parole dei suoi governanti, ma dal peso del silenzio che li … Continua a leggere L’inginocchiata italiana e il coraggio spagnolo

Guerra, petrolio e scandali: come il potere si protegge mentre noi paghiamo il conto

L'attacco all'Iran fa impennare i prezzi dell'energia, le borse europee perdono quasi 900 miliardi in due giorni e Meloni convoca vertici d'emergenza senza avere risorse per intervenire. Nel frattempo, le industrie belliche incassano profitti record e oltreoceano gli Epstein Files svelano le reti oscure che tengono insieme il potere occidentale. Il conto della guerra lo … Continua a leggere Guerra, petrolio e scandali: come il potere si protegge mentre noi paghiamo il conto