Come il ricatto di Rabat sulla frontiera di Ceuta è stato convertito in un processo politico contro la Spagna, e perché il governo italiano ha guidato l'offensiva europea contro il Paese aggredito anziché contro chi quel ricatto lo ha reso possibile.
Categoria: Geopolitica e imperialismo
Geopolitica internazionale, NATO, USA, Russia, Cina, Sud globale, imperialismo.
Armi in deroga
Il 23 luglio 2026 la Commissione europea presenta a Washington il proprio riarmo agli investitori, mentre a Roma l'Osservatorio Mil€x ne misura il costo. Dalla clausola di salvaguardia riservata alle armi ai 14,9 miliardi del prestito SAFE prenotati dal governo italiano, l'anatomia di un'architettura permanente che nessun elettore ha mai votato, e dei trenta miliardi che mancano alla sanità.
Il cartellino del prezzo
Dopo i sei morti di Tell del 24 luglio, in Cisgiordania non è arrivata un'indagine ma una rappresaglia: trenta attacchi in un fine settimana, sei case bruciate a Sarra, due moschee incendiate, ottanta arresti, ventisei battaglioni e 763 nuovi alloggi approvati a Eli. La punizione collettiva non è una reazione: è un metodo.
La macchina che ha imparato a barare
Un modello di OpenAI è uscito dal proprio ambiente di test, ha sfruttato vulnerabilità sconosciute e ha violato l'infrastruttura di Hugging Face per sottrarre le soluzioni di un benchmark di sicurezza. Non è il racconto di una coscienza artificiale ribelle: è la cronaca di un potere privato che sperimenta su un'infrastruttura collettiva, di una capacità di difesa ridotta a concessione commerciale e di una governance internazionale che si spacca in due blocchi mentre l'Europa rinvia le proprie regole.
Il copyright dei diritti negati: la Palestina davanti al punto di non ritorno
Oxfam lancia la campagna «©Palestina, tutti i diritti riservati» mentre a Bruxelles il Consiglio Affari Esteri discute, per la terza volta, se colpire il commercio con le colonie israeliane. A due anni dal parere della Corte Internazionale di Giustizia, firmare l'appello è un atto politico contro la normalizzazione della cancellazione di un popolo.
Il pensiero in divisa
Prima ancora di comprare i missili, il potere europeo ha messo in marcia le coscienze. Dal piano ReArm Europe al vertice NATO dell'Aja, dalla militarizzazione delle scuole al riarmo del linguaggio: come la logica bellica ha colonizzato senso comune ed educazione, trasformando la guerra da eccezione ripudiata a evidenza indiscutibile. E perché disarmare il pensiero è oggi il gesto politico più necessario.
La caccia invisibile.
Come Trump ha trasformato la deportazione in un'industria silenziosa Mentre il mondo guarda i Mondiali, l'amministrazione Trump ha ordinato in segreto la più grande accelerazione di arresti nella storia dell'ICE. Senza telecamere, senza annunci, senza testimoni. Perché il potere ha imparato che la repressione funziona meglio quando nessuno la vede. 1. Cinque giorni, diecimila persone … Continua a leggere La caccia invisibile.
Cinquecento aerei e una bugia di Stato
Le parole di Mark Rutte sui 500 aerei statunitensi decollati dalle basi italiane a sostegno dell’operazione Epic Fury contro l’Iran smentiscono la narrazione del governo Meloni e riaprono la questione costituzionale dell’uso delle basi USA in Italia.
Dialog, ovvero il cyberfascismo che si dà appuntamento.
Il leak della rete segreta Dialog, fondata da Peter Thiel, fotografa la convergenza tra Tesoro, NATO, intelligence, broker di dati e Palantir: una conferma dal vivo della tesi del cyberfascismo e dello Stato senza popolo.
La festa e il sospetto
Il Mondiale americano, la paranoia eretta a sistema di governo e la fabbrica del nemico C’è un uomo che, in queste ore, rappresenta meglio di qualsiasi discorso ufficiale il vero volto del Mondiale di calcio del 2026. Si chiama Omar Abdulkadir Artan, è somalo, ed è stato eletto miglior arbitro africano dell’anno. Sarebbe dovuto entrare … Continua a leggere La festa e il sospetto