«Svincolati»: la parola con cui il Palazzo prova a rimpicciolire chi non gli deve niente

Ingroia aderisce a Controcorrente in Sicilia senza chiedere nulla in cambio, La Vardera costruisce un movimento comune per comune, Ranucci viene tolto da Report mentre chi lo voleva in politica finisce in carcere, Albanese viene sanzionata da Washington per aver fatto i nomi delle aziende. E nello stesso giorno il Senato vota una legge che quadruplica le firme per chi non è già dentro.

Il freno lo chiede chi tiene l’acceleratore

A poche settimane dalla più grande quotazione in Borsa della storia, l'amministratore delegato di Anthropic chiede all'industria dell'intelligenza artificiale di rallentare. Trump risponde che l'unico freno necessario è lui, Pechino procede sul doppio binario. In mezzo restano i fatti: un capo di Stato catturato con l'aiuto di un modello linguistico e un centinaio di morti a Caracas, migliaia di vittime in Iran, manuali di bersagliamento navale, bollette elettriche che salgono. E un potere privato che nessun parlamento ha mai votato.

Venti «Naza»: il prezzo di una famiglia

A Venezia ventiquattro militari israeliani spiegano come si decideva di uccidere i civili a Gaza. Non raccontano un eccesso: raccontano una procedura. Il film ha vinto il Premio speciale della giuria e non il Leone d'oro. E mentre arriva nelle sale italiane, l'Italia resta il Paese che in Europa continua a bloccare ogni sanzione contro chi quella procedura l'ha scritta.

Il vero sesso fragile è quello che non ha mai imparato a riflettere

Vannacci dice che caccia e guerra sono da sempre attività maschili. È vero. Ma l'antropologia evoluzionistica e Huizinga dicono anche altro: erano esibizione, prestigio, gioco. Mentre i maschi si vantavano davanti a un pubblico, le donne costruivano il sapere che ci ha tenuti vivi. Cronaca di un biologismo che serve a rendere naturale ciò che è politico.