Il sangue a basso costo: il Sudan, l’oro dell’imperialismo e le vite che non contano

C'è una ferita aperta nel cuore dell'Africa orientale che nessun telegiornale serale degna di un titolo di apertura. Un popolo di cinquanta milioni di persone viene schiacciato, sfollato, affamato, sterminato sotto gli occhi di un mondo che ha deciso — perché di decisione si tratta, non di disattenzione — che quelle vite non valgono abbastanza. … Continua a leggere Il sangue a basso costo: il Sudan, l’oro dell’imperialismo e le vite che non contano

Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia

I costituzionalisti lanciano l’allarme sulla riforma elettorale: un premio di maggioranza abnorme, listini bloccati e la soglia dei tre quinti spalancano la porta a una democrazia a sovranità limitata Non è una riforma. È un dispositivo di sopravvivenza politica travestito da ingegneria elettorale. Dopo il tentativo fallito di piegare la magistratura attraverso la riforma Nordio, … Continua a leggere Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia

Ventiquattro anni nelle segrete di IsraeleMarwan Barghouti, la tortura di un popolo e il silenzio complice dell’Occidente

C’è un uomo, in una cella israeliana, che da ventiquattro anni non vede la luce di una piazza, non stringe la mano dei suoi nipoti, non legge un giornale, non sa chi governa il mondo fuori. C’è un uomo che, nell’arco di sole due settimane, è stato pestato tre volte dalle guardie, aggredito da un … Continua a leggere Ventiquattro anni nelle segrete di IsraeleMarwan Barghouti, la tortura di un popolo e il silenzio complice dell’Occidente

La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico

Accade in un continente che si autoproclama faro del mondo libero, bastione dei diritti, custode dello Stato di diritto. Accade nei palazzi dell’Unione e nelle redazioni dei quotidiani più letti, nei salotti televisivi e nelle aule parlamentari, con una disinvoltura che dovrebbe inquietare chiunque conservi ancora una qualche memoria di cosa significhi democrazia. Un’ambasciatrice della … Continua a leggere La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico

Convivere senza uno Stato: la Palestina oltre il mito della sovranità

Dalla Sparta del terzo millennio alla confederazione democratica: perché il superamento dello Stato-nazione è l’unica alternativa realistica al suicidio collettivo di Israele e alla morte della Palestina Esiste un punto oltre il quale la guerra cessa di essere uno strumento politico e diventa il fine stesso dell’esistenza di uno Stato. Israele ha superato quel punto. … Continua a leggere Convivere senza uno Stato: la Palestina oltre il mito della sovranità

La petroliera che sfida l’impero: Hormuz, Pechino e la fine del monologo americano

Mentre Washington minaccia di affondare qualsiasi nave in transito dai porti iraniani, una petroliera cinese attraversa indisturbata lo Stretto di Hormuz. Xi Jinping presenta un piano di pace in quattro punti, sei navi della Hapag-Lloyd restano intrappolate nel Golfo, Trump respinge l'offerta iraniana sull'arricchimento dell'uranio e il vicepresidente Vance attacca pubblicamente Papa Leone. In ventiquattro … Continua a leggere La petroliera che sfida l’impero: Hormuz, Pechino e la fine del monologo americano

Il bluff dell’impero: perché Teheran non teme più l’America

Dopo il fallimento dei colloqui di Islamabad, la guerra di attrito tra Stati Uniti e Iran svela i limiti industriali, economici e strategici della superpotenza americana. La narrazione del dominio regge ormai soltanto sugli schermi televisivi, mentre sul campo la realtà disegna un Medio Oriente profondamente diverso. C'è un momento preciso, in ogni declino imperiale, … Continua a leggere Il bluff dell’impero: perché Teheran non teme più l’America

L’esercito più morale del mondo

Quando la propaganda diventa minaccia: Netanyahu, la Spagna, i coloni, il Libano e il cappio della Knesset. Radiografia di uno Stato che si crede intoccabile C'è una frase che, se pronunciata da qualunque altro leader del pianeta, verrebbe immediatamente bollata come intimidazione mafiosa. «La Spagna pagherà un prezzo». L'ha detta Benjamin Netanyahu, primo ministro di … Continua a leggere L’esercito più morale del mondo

Palermo, la licenza di uccidere chi lavora

Due operai migranti precipitati dal decimo piano. Nessun contratto, nessuna tutela, nessuna vita che conti abbastanza da essere protetta. Non è un incidente: è l'ennesimo omicidio di sfruttamento. Si chiamavano Daniluc Tiberi Un Mihai, cinquant'anni, rumeno, e Najahi Jaleleddine, quarantuno anni, tunisino. Due nomi che il 10 aprile 2026 hanno raggiunto la lista infinita dei … Continua a leggere Palermo, la licenza di uccidere chi lavora

La fabbrica della realtà: istruzioni per abitare il Paese più bello del mondo (quello immaginario)

Cari concittadini, una buona notizia: viviamo nel migliore dei paesi possibili. Lo sappiamo per certo perché ce l’ha appena comunicato la premier dal banco del governo, con la compostezza di chi legge un bollettino meteorologico nel quale c’è sempre il sole. I salari crescono, la giustizia si modernizza, l’Europa è unita, la sanità ha il … Continua a leggere La fabbrica della realtà: istruzioni per abitare il Paese più bello del mondo (quello immaginario)