Il 20 maggio 2026, giorno in cui Cuba commemora la propria indipendenza formale, Washington ha scelto di lanciare due operazioni simultanee contro l'isola. Non è simbolismo casuale: è la grammatica dell'imperialismo, che non rinuncia al gesto teatrale neppure quando agisce da carnefice. L'incriminazione di Raúl Castro, cento milioni di dollari in aiuti per destabilizzare l'isola, e la portaerei nucleare USS Nimitz nei Caraibi. Tre mosse. Un solo disegno.
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L’ipnocrazia della guerra: Venezuela, Palestina, Ucraina e il caos nelle nostre teste
C’è qualcosa di stranamente silenzioso nel frastuono delle bombe. Mentre Caracas viene colpita, Gaza viene annientata da mesi e il fronte ucraino scivola via dal dibattito pubblico come una notizia vecchia, una parte enorme dell’umanità continua la propria vita come se tutto questo fosse solo rumore di fondo. Non perché sia cattiva o indifferente per … Continua a leggere L’ipnocrazia della guerra: Venezuela, Palestina, Ucraina e il caos nelle nostre teste
Venezuela, colpo di Stato dal cielo: dalla Dottrina Monroe alla Dottrina Trump
Nella notte di Caracas: quando il “cortile di casa” prende fuoco Alle 2 del mattino del 3 gennaio, ora di Caracas (le 7 in Italia), il cielo sopra la capitale venezuelana si è illuminato di missili. Fuerte Tiuna, La Carlota, obiettivi strategici lungo la costa tra La Guaira e lo Stato di Miranda: una serie … Continua a leggere Venezuela, colpo di Stato dal cielo: dalla Dottrina Monroe alla Dottrina Trump
Golpe dal cielo su Caracas: l’impero del male entra nella fase del sequestro
La notte in cui il bombardamento diventa golpe Alle 2 del mattino del 3 gennaio, ora di Caracas (le 7 in Italia), il cielo sopra la capitale venezuelana è stato squarciato da una serie di esplosioni. Obiettivi colpiti: Fuerte Tiuna, cuore militare del paese; la base aerea Generalissimo Francisco de Miranda (La Carlota); altri siti … Continua a leggere Golpe dal cielo su Caracas: l’impero del male entra nella fase del sequestro
L’armata di Trump contro il Venezuela: delirio di onnipotenza dell’impero del male
Quando un post social diventa una quasi-dichiarazione di guerra Con poche righe su Truth Social, Donald Trump ha trasformato un social network in un megafono per un atto di ostilità che sfiora la dichiarazione di guerra. Ha annunciato un blocco “totale e completo” di tutte le petroliere sanzionate in entrata e in uscita dal Venezuela, … Continua a leggere L’armata di Trump contro il Venezuela: delirio di onnipotenza dell’impero del male
Southern Spear: la guerra alla “droga” con il mirino puntato sul petrolio venezuelano
La scena è questa: un gruppo di navi da guerra statunitensi staziona a poche decine di chilometri dalle coste venezuelane, all’interno della zona economica esclusiva di Caracas. Incrociatori, cacciatorpediniere, droni, una portaerei nucleare come la Gerald Ford: una potenza di fuoco smisurata per quella che, sulla carta, dovrebbe essere un’operazione “contro il narcotraffico”, battezzata con … Continua a leggere Southern Spear: la guerra alla “droga” con il mirino puntato sul petrolio venezuelano
Venezuela non si tocca: smascheriamo la guerra di rapina nel Caribe
Noi stiamo con il Venezuela, punto. Non per faziosità, ma perché qui si combatte una partita più grande: popoli e risorse contro un capitalismo predatore che usa la parola “narco” come foglia di fico per imporre missili, sanzioni, portaerei. Negli ultimi due mesi gli Stati Uniti hanno colpito ripetutamente piccole imbarcazioni nel Caribe e nel … Continua a leggere Venezuela non si tocca: smascheriamo la guerra di rapina nel Caribe
Caribe in fiamme: il pretesto “antidroga” e la vera partita su petrolio e potere
L’aria nel Mar dei Caraibi sa di polvere da sparo. Washington ha alzato la posta: dieci bombardamenti contro presunte “barche della droga” da settembre, almeno 40-43 morti, e ora l’invio della portaerei USS Gerald R. Ford con relativo gruppo d’attacco. In parallelo, il cacciatorpediniere USS Gravely è attraccato a Trinidad e Tobago, a un braccio … Continua a leggere Caribe in fiamme: il pretesto “antidroga” e la vera partita su petrolio e potere
Un Nobel per la guerra: la farsa della pace occidentale e la verità sul Venezuela
Con il conferimento del Premio Nobel per la Pace a María Corina Machado, il Comitato norvegese ha scelto di trasformare uno dei simboli mondiali della diplomazia in un’arma politica. Altro che riconoscimento per la pace: si tratta di un’operazione perfettamente inserita nella strategia di destabilizzazione del Venezuela socialista e bolivariano, orchestrata da Washington e dalle … Continua a leggere Un Nobel per la guerra: la farsa della pace occidentale e la verità sul Venezuela
Il saccheggio annunciato: gli Stati Uniti preparano la conquista del Venezuela per rubarne il petrolio
Quella che si sta preparando al largo delle coste venezuelane non è una missione antinarcotici. È un’invasione imperialista a tutti gli effetti. Una mossa militare strategica per impadronirsi di uno degli scrigni più ricchi del pianeta. Il Venezuela possiede le più grandi riserve petrolifere conosciute al mondo, insieme a giacimenti di gas, oro, coltan e … Continua a leggere Il saccheggio annunciato: gli Stati Uniti preparano la conquista del Venezuela per rubarne il petrolio
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