Su Repubblica Paolo Gentiloni descrive con precisione la «guerra totale» di Putin, poi ne ricava la conclusione che la prolunga e mette alla gogna chi chiede di negoziare. Smontiamo le sue tesi una per una, con i suoi stessi numeri: lo stallo al fronte, l’economia di guerra russa e la nostra, il testimone Kuleba, gli affari di Washington e di Berlino, la NATO, la linea Kallas, il Papa e l’illusione del riarmo.
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L’intelligenza artificiale come bene comune: dalla miniera all’orbita
Il vertice Trump-Xi gestisce la rivalità sull’intelligenza artificiale ma non la supera. Donare il software non basta: per spezzare il patto suicida descritto da David Korten occorre sottrarre al profitto e alla logica dei blocchi l’intera filiera, dalle terre rare ai chip, dai data center ai satelliti fino ai dati. Un consiglio a Dario Amodei, e un appello ai movimenti.
Obbedire e mettere a verbale: il Pentagono prepara l’alibi per la guerra all’Iran
Quattro comandanti a quattro stelle scrivono che la guerra all’Iran non è più sostenibile e continuano a eseguire gli ordini. Il loro dissenso non nasce da un ripensamento morale ma da un calcolo di potere, mentre il conto lo pagano le bambine di Minab, i soldati con il turno raddoppiato e chi subisce la guerra.
Il freno lo chiede chi tiene l’acceleratore
A poche settimane dalla più grande quotazione in Borsa della storia, l'amministratore delegato di Anthropic chiede all'industria dell'intelligenza artificiale di rallentare. Trump risponde che l'unico freno necessario è lui, Pechino procede sul doppio binario. In mezzo restano i fatti: un capo di Stato catturato con l'aiuto di un modello linguistico e un centinaio di morti a Caracas, migliaia di vittime in Iran, manuali di bersagliamento navale, bollette elettriche che salgono. E un potere privato che nessun parlamento ha mai votato.
Cifrare una mail è diventato terrorismo? Washington colpisce Autistici/Inventati e l’Italia resta in silenzio
Un collettivo italiano di volontari finisce nella lista nera degli Stati Uniti. Poi sparisce il dominio, saltano i servizi di posta e Banca Etica annuncia la chiusura del conto. Il problema non è soltanto ciò che Washington accusa Autistici/Inventati di aver fatto: è il potere che una decisione americana può esercitare, senza un processo italiano, sulla libertà di comunicare in Italia. E la storia insegna che chi prepara una guerra comincia sempre dal silenziare le voci.
Quel ferro portava la firma di chi ha scritto la Repubblica
A Montorio al Vomano un'ordinanza urgente di Ferragosto ha staccato dal muro una falce e martello del 1948. Quel simbolo non apparteneva a un partito: apparteneva a chi riempì le galere del Tribunale speciale, a chi combatté l'occupazione tedesca e a chi scrisse la Costituzione. Cancellarlo, mentre alla Casa Bianca si proclama la settimana anticomunista, non è una disattenzione: è una linea politica.
L’invisibilità come privilegio
Il Paese che guida la classifica mondiale della segretezza finanziaria è lo stesso che ha smantellato il proprio registro dei titolari effettivi, che finanzia la più grande macchina di deportazione della sua storia e che esporta il modello ai propri alleati. Opacità del capitale e ipervisibilità dei corpi non sono due fenomeni: sono due facce della stessa architettura.
Un nemico su misura
Dall'ordine esecutivo del settembre 2025 al vertice di Washington del 16 luglio 2026, l'amministrazione Trump ha costruito per gradi l'organizzazione terroristica che dice di combattere. Antifa non ha leadership, aderenti né struttura di finanziamento: eppure sessanta governi, Italia compresa, sono stati chiamati a certificarne l'esistenza. Cronaca di una fabbricazione istituzionale, dei suoi effetti giudiziari negli Stati Uniti e del prezzo che rischia di pagare una Repubblica nata dalla Resistenza.
La macchina che ha imparato a barare
Un modello di OpenAI è uscito dal proprio ambiente di test, ha sfruttato vulnerabilità sconosciute e ha violato l'infrastruttura di Hugging Face per sottrarre le soluzioni di un benchmark di sicurezza. Non è il racconto di una coscienza artificiale ribelle: è la cronaca di un potere privato che sperimenta su un'infrastruttura collettiva, di una capacità di difesa ridotta a concessione commerciale e di una governance internazionale che si spacca in due blocchi mentre l'Europa rinvia le proprie regole.
La caccia invisibile.
Come Trump ha trasformato la deportazione in un'industria silenziosa Mentre il mondo guarda i Mondiali, l'amministrazione Trump ha ordinato in segreto la più grande accelerazione di arresti nella storia dell'ICE. Senza telecamere, senza annunci, senza testimoni. Perché il potere ha imparato che la repressione funziona meglio quando nessuno la vede. 1. Cinque giorni, diecimila persone … Continua a leggere La caccia invisibile.


