Chi paga l’apostata

Illustrazione vettoriale su fondo scuro: una figura stilizzata corre lontano da una piccola casa rossa con la soglia in fiamme, a cui resta legata da un filo rosso, verso un palazzo grigio con una porta illuminata dove la attende un foglio di contratto; a terra una bandiera rossa ripiegata.

Una risposta a Francesco Coniglione sulla «sindrome dell'apostata arrabbiato»: il risentimento spiega la spinta, non la strada. Dietro le conversioni degli ex militanti c'è un mercato che le seleziona e le premia, c'è il trasformismo gramsciano, c'è la sconfitta collettiva. E c'è un'apostasia più pesante, fredda e silenziosa, che dal PCI al PD ha svuotato la sinistra senza bisogno di rabbia.

Il pensiero in divisa

Prima ancora di comprare i missili, il potere europeo ha messo in marcia le coscienze. Dal piano ReArm Europe al vertice NATO dell'Aja, dalla militarizzazione delle scuole al riarmo del linguaggio: come la logica bellica ha colonizzato senso comune ed educazione, trasformando la guerra da eccezione ripudiata a evidenza indiscutibile. E perché disarmare il pensiero è oggi il gesto politico più necessario.