Con una rimonta senza precedenti Lula batte Flávio Bolsonaro e diventa il candidato più votato della storia del Brasile, dopo oltre un anno di dazi, sanzioni e minacce arrivate da Washington. Dalla dottrina Monroe al golpe del 1964, dal «corollario Trump» alle terre rare, all’Amazzonia e al lavoro: perché il voto del 25 ottobre è una lezione di sovranità democratica che riguarda anche noi.
