La menzogna del moderatismo

Tacere sugli eccidi, accettare la redistribuzione al contrario, svuotare la democrazia: il vocabolario di un'ipocrisia che si chiama moderazione. In Italia, da almeno trent'anni, una parola è stata trasformata in arma. Quella parola è moderato. Si presenta come confine ragionevole tra estremi, ma nei fatti funziona come dispositivo di neutralizzazione del conflitto sociale, della responsabilità … Continua a leggere La menzogna del moderatismo

Ventiquattro anni nelle segrete di IsraeleMarwan Barghouti, la tortura di un popolo e il silenzio complice dell’Occidente

C’è un uomo, in una cella israeliana, che da ventiquattro anni non vede la luce di una piazza, non stringe la mano dei suoi nipoti, non legge un giornale, non sa chi governa il mondo fuori. C’è un uomo che, nell’arco di sole due settimane, è stato pestato tre volte dalle guardie, aggredito da un … Continua a leggere Ventiquattro anni nelle segrete di IsraeleMarwan Barghouti, la tortura di un popolo e il silenzio complice dell’Occidente

Convivere senza uno Stato: la Palestina oltre il mito della sovranità

Dalla Sparta del terzo millennio alla confederazione democratica: perché il superamento dello Stato-nazione è l’unica alternativa realistica al suicidio collettivo di Israele e alla morte della Palestina Esiste un punto oltre il quale la guerra cessa di essere uno strumento politico e diventa il fine stesso dell’esistenza di uno Stato. Israele ha superato quel punto. … Continua a leggere Convivere senza uno Stato: la Palestina oltre il mito della sovranità

Il bluff dell’impero: perché Teheran non teme più l’America

Dopo il fallimento dei colloqui di Islamabad, la guerra di attrito tra Stati Uniti e Iran svela i limiti industriali, economici e strategici della superpotenza americana. La narrazione del dominio regge ormai soltanto sugli schermi televisivi, mentre sul campo la realtà disegna un Medio Oriente profondamente diverso. C'è un momento preciso, in ogni declino imperiale, … Continua a leggere Il bluff dell’impero: perché Teheran non teme più l’America

L’esercito più morale del mondo

Quando la propaganda diventa minaccia: Netanyahu, la Spagna, i coloni, il Libano e il cappio della Knesset. Radiografia di uno Stato che si crede intoccabile C'è una frase che, se pronunciata da qualunque altro leader del pianeta, verrebbe immediatamente bollata come intimidazione mafiosa. «La Spagna pagherà un prezzo». L'ha detta Benjamin Netanyahu, primo ministro di … Continua a leggere L’esercito più morale del mondo

Lo Stato canaglia e i suoi servi: cronaca di una complicità europea

Mentre Tel Aviv bombarda Beirut e Teheran, Bruxelles e Roma scelgono il silenzio. E il silenzio, in tempo di genocidio, è una firma in calce. La tregua era stata annunciata da poche ore quando i caccia israeliani hanno trasformato interi quartieri di Beirut in macerie. Non un errore, non un incidente di percorso: un atto … Continua a leggere Lo Stato canaglia e i suoi servi: cronaca di una complicità europea

La Knesset approva la pena di morte per i palestinesi

Una legge razzista che sancisce il suprematismo sionista e sfida il diritto internazionale Il voto della vergogna Il 30 marzo 2026 sarà ricordato come il giorno in cui lo Stato di Israele ha legalizzato la pena capitale su base etnica. La Knesset, dopo quasi dodici ore di dibattito, ha approvato con 62 voti favorevoli e … Continua a leggere La Knesset approva la pena di morte per i palestinesi

Libano in fiamme, Medio Oriente sull’orlo del baratro

Il Libano brucia di nuovo. Non è una metafora, non è una figura retorica: è la descrizione letterale di ciò che accade dal 2 marzo 2026, quando l'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha fatto saltare l'ultimo fragile equilibrio regionale, trascinando Beirut, il Libano meridionale e la valle della Bekaa in un … Continua a leggere Libano in fiamme, Medio Oriente sull’orlo del baratro

IL RUGGITO DEL LEONE SUI CIELI DI TEHERAN

Washington e Tel Aviv scatenano la guerra: l’imperialismo colpisce ancora l’Iran Si chiamava “diplomazia”. Si chiamava “negoziato di buona fede”. Si chiamava “ultima possibilità”. Fino a quarantotto ore fa, a Ginevra, le delegazioni di Washington e Teheran erano ancora sedute attorno a un tavolo per discutere del programma nucleare iraniano. Oggi, 28 febbraio 2026, quei … Continua a leggere IL RUGGITO DEL LEONE SUI CIELI DI TEHERAN

Il Prezzo della Pace: L’Italia al Board of Trump e la Questione Palestinese Irrisolta

1. Un palcoscenico costruito sulle macerie Quando il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato al Parlamento la decisione dell'Italia di partecipare, in veste di osservatore, alla prima riunione del Board of Peace presieduto da Donald Trump, il mondo fuori dalle aule di Montecitorio continuava a contare morti. Oltre 72.000 palestinesi uccisi dall'ottobre 2023, secondo … Continua a leggere Il Prezzo della Pace: L’Italia al Board of Trump e la Questione Palestinese Irrisolta