Una memoria che è ancora dovere: la Liberazione, il sacrificio dei partigiani, le voci della Costituente e la Carta nata dalla Resistenza che oggi gli eredi del fascismo vorrebbero stravolgere Ottantun anni fa, il 25 aprile 1945, l'Italia tornava ad essere se stessa. Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamava l'insurrezione generale; Milano, Torino, … Continua a leggere Il 25 aprile e la Costituzione
Autore: Mario Sommella
La vera notizia non è che un generale abbia fermato Trump.È che, per legge, nessun generale può farlo.
Tra fact-checking e architettura del potere: il caso dei codici nucleari, la dottrina della «sole authority» e perché il dibattito sull’instabilità di Donald Trump nasconde un problema più grande del singolo inquilino della Casa Bianca. Nei giorni scorsi è circolata, con grande successo virale anche in Italia, una notizia drammatica: durante una riunione d’emergenza alla … Continua a leggere La vera notizia non è che un generale abbia fermato Trump.È che, per legge, nessun generale può farlo.
Il sonno della sinistra genera mostri
Mentre la marea nera dilaga sull'Occidente, l'opposizione rinuncia alla giustizia sociale e lascia campo libero ai nuovi fascismi. Il 25 aprile diventa rituale vuoto, se non torna a essere un programma di trasformazione. Alla vigilia della Festa della Liberazione, mentre le lapidi dei partigiani caduti attendono un fiore e la memoria civile dovrebbe risuonare più … Continua a leggere Il sonno della sinistra genera mostri
Dalla parola al pogrom: la scala di Allport, settant’anni dopo
Come il pregiudizio diventa politica, e come la politica diventa deportazione — dall'Europa della remigrazione alla Palestina della pena di morte Nel 1954, lo psicologo statunitense Gordon W. Allport pubblicava The Nature of Prejudice, opera che ancora oggi costituisce la cornice teorica più lucida per comprendere come l'ostilità verso l'altro non sia un sentimento, ma … Continua a leggere Dalla parola al pogrom: la scala di Allport, settant’anni dopo
La paura fatta legge
Il Decreto Sicurezza, lo schiaffo al Quirinale e l'Italia che muore lontano dai riflettori C'è un'immagine che più di tante analisi restituisce lo stato della nostra Repubblica in queste ore: quella di un sottosegretario che sale al Quirinale a tarda sera, mentre in commissione alla Camera si consuma l'ennesimo strappo istituzionale, per spiegare al Capo … Continua a leggere La paura fatta legge
Il sangue a basso costo: il Sudan, l’oro dell’imperialismo e le vite che non contano
C'è una ferita aperta nel cuore dell'Africa orientale che nessun telegiornale serale degna di un titolo di apertura. Un popolo di cinquanta milioni di persone viene schiacciato, sfollato, affamato, sterminato sotto gli occhi di un mondo che ha deciso — perché di decisione si tratta, non di disattenzione — che quelle vite non valgono abbastanza. … Continua a leggere Il sangue a basso costo: il Sudan, l’oro dell’imperialismo e le vite che non contano
Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia
I costituzionalisti lanciano l’allarme sulla riforma elettorale: un premio di maggioranza abnorme, listini bloccati e la soglia dei tre quinti spalancano la porta a una democrazia a sovranità limitata Non è una riforma. È un dispositivo di sopravvivenza politica travestito da ingegneria elettorale. Dopo il tentativo fallito di piegare la magistratura attraverso la riforma Nordio, … Continua a leggere Melonellum: l’architettura della sopravvivenza e l’ombra lunga dell’autocrazia
Ventiquattro anni nelle segrete di IsraeleMarwan Barghouti, la tortura di un popolo e il silenzio complice dell’Occidente
C’è un uomo, in una cella israeliana, che da ventiquattro anni non vede la luce di una piazza, non stringe la mano dei suoi nipoti, non legge un giornale, non sa chi governa il mondo fuori. C’è un uomo che, nell’arco di sole due settimane, è stato pestato tre volte dalle guardie, aggredito da un … Continua a leggere Ventiquattro anni nelle segrete di IsraeleMarwan Barghouti, la tortura di un popolo e il silenzio complice dell’Occidente
La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico
Accade in un continente che si autoproclama faro del mondo libero, bastione dei diritti, custode dello Stato di diritto. Accade nei palazzi dell’Unione e nelle redazioni dei quotidiani più letti, nei salotti televisivi e nelle aule parlamentari, con una disinvoltura che dovrebbe inquietare chiunque conservi ancora una qualche memoria di cosa significhi democrazia. Un’ambasciatrice della … Continua a leggere La libertà come sospetto: L’Europa liberale, la caccia al dissenso e il volto autoritario di chi si proclama democratico
Convivere senza uno Stato: la Palestina oltre il mito della sovranità
Dalla Sparta del terzo millennio alla confederazione democratica: perché il superamento dello Stato-nazione è l’unica alternativa realistica al suicidio collettivo di Israele e alla morte della Palestina Esiste un punto oltre il quale la guerra cessa di essere uno strumento politico e diventa il fine stesso dell’esistenza di uno Stato. Israele ha superato quel punto. … Continua a leggere Convivere senza uno Stato: la Palestina oltre il mito della sovranità