Se c’è un termometro capace di misurare la temperatura civile di un Paese, quello è il suo Servizio sanitario. Il nostro, nato per essere universale, sta perdendo pezzi e senso: tempi d’attesa ingestibili, personale allo stremo, famiglie che rinunciano a curarsi o pagano di tasca propria. Non è fatalismo, non è “il mondo che cambia”. … Continua a leggere La salute che scivola via. Come l’Italia sta trasformando un diritto universale in un privilegio (e perché il profitto deve uscire dal SSN)
Mese: novembre 2025
La patria rovesciata: quando l’Italia diventa un Paese da cui scappare
Ci fu un tempo in cui l’Italia era il luogo in cui si arrivava per cercare fortuna. Oggi i numeri raccontano un Paese che si guarda allo specchio e scopre che uno su nove dei suoi cittadini vive oltre confine. È la fotografia impietosa del Rapporto Italiani nel mondo 2025 della Fondazione Migrantes: 6,4 milioni … Continua a leggere La patria rovesciata: quando l’Italia diventa un Paese da cui scappare
Sudan, genocidio fuori campo: l’oro, il Mar Rosso e le vite che non contano
Genocidi a geometria variabile Nell’ultimo anno il dibattito pubblico è stato costellato di parole enormi: “genocidio”, “crimini di guerra”, “pulizia etnica”. Si discute, spesso in modo strumentale, di Gaza e della Palestina; si invocano i tribunali internazionali, si litiga sui numeri, si prova perfino a stabilire una gerarchia del dolore. Ma mentre il mondo si … Continua a leggere Sudan, genocidio fuori campo: l’oro, il Mar Rosso e le vite che non contano
La tempesta non passa da sola: come le nuove destre svuotano la democrazia dall’interno
La frase scelta da Frank-Walter Steinmeier per il discorso del 9 novembre è una diagnosi e, insieme, un avvertimento: non basta aspettare che la tempesta passi, perché la tempesta è proprio il modo in cui la democrazia viene erosa, un granello alla volta.Il testo di Massimo Giannini, pubblicato su La Repubblica, fotografa con lucidità questo … Continua a leggere La tempesta non passa da sola: come le nuove destre svuotano la democrazia dall’interno
Southern Spear: la guerra alla “droga” con il mirino puntato sul petrolio venezuelano
La scena è questa: un gruppo di navi da guerra statunitensi staziona a poche decine di chilometri dalle coste venezuelane, all’interno della zona economica esclusiva di Caracas. Incrociatori, cacciatorpediniere, droni, una portaerei nucleare come la Gerald Ford: una potenza di fuoco smisurata per quella che, sulla carta, dovrebbe essere un’operazione “contro il narcotraffico”, battezzata con … Continua a leggere Southern Spear: la guerra alla “droga” con il mirino puntato sul petrolio venezuelano
Oblio programmato. Come il cessate il fuoco ha reso invisibile il genocidio palestinese
Moni Ovadia lo aveva annunciato con lucidità crudele: il momento peggiore sarebbe arrivato dopo il cessate il fuoco. Non quando le bombe cadevano su Gaza in diretta mondiale, ma quando la guerra sarebbe stata congelata a metà, le macerie ormai accumulate e l’attenzione spostata altrove. È esattamente quello che sta accadendo. Con la tregua, la … Continua a leggere Oblio programmato. Come il cessate il fuoco ha reso invisibile il genocidio palestinese
Addio, transizione ecologica: a Bruxelles il PPE sceglie i padroni contro il pianeta
La scena è questa: a Bruxelles il Parlamento europeo vota il pacchetto Omnibus I, presentato dalla Commissione come “semplificazione” delle norme su reporting di sostenibilità e due diligence delle imprese. In realtà si tratta di un vero e proprio svuotamento del corpo centrale del Green Deal: la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e la Corporate … Continua a leggere Addio, transizione ecologica: a Bruxelles il PPE sceglie i padroni contro il pianeta
Turisti dell’orrore. La storia che l’Italia ha nascosto sotto il tappeto
Ci sono vicende che non appartengono solo alla cronaca giudiziaria, ma alla tenuta etica di un Paese. L’inchiesta aperta dalla Procura di Milano sui cosiddetti “cecchini del weekend” che, negli anni dell’assedio di Sarajevo, avrebbero pagato per andare a sparare sui civili è una di queste. Non riguarda soltanto la guerra nei Balcani, né soltanto … Continua a leggere Turisti dell’orrore. La storia che l’Italia ha nascosto sotto il tappeto
Silenziare la storia. Perché il caso D’Orsi a Torino è uno strappo costituzionale (e perché il licenziamento di Nunziati lo conferma)
Torino, novembre 2025. Un professore emerito, uno storico noto e riconosciuto, invitato a parlare di russofobia e narrazioni di guerra, viene zittito non da una contestazione pubblica, non da un confronto di idee, ma da una decisione politico-amministrativa presa a monte, su pressione di una vicepresidente del Parlamento europeo e di alcune sigle militanti sul … Continua a leggere Silenziare la storia. Perché il caso D’Orsi a Torino è uno strappo costituzionale (e perché il licenziamento di Nunziati lo conferma)
La tassa che non c’è e i privilegi che restano. Come la destra ha trasformato la patrimoniale in un fantasma utile
“Patrimoniale. Mai”. Il titolo l’ha fatto la premier sui social e la stampa l’ha rilanciato quasi all’unisono: giornali di destra che applaudono, testate mainstream che mettono in scena lo scontro “Meloni (responsabile) vs Schlein (tassatrice)”, spazio minimo per spiegare da dove arrivino i 26 miliardi evocati dalla Cgil e zero analisi su chi paga davvero … Continua a leggere La tassa che non c’è e i privilegi che restano. Come la destra ha trasformato la patrimoniale in un fantasma utile