La marcia inarrestabile del neoliberismo

Dal Mont Pèlerin al capitalismo della sorveglianza: comunicazione, mercato e la lenta erosione della democrazia europea di Mario Sommella Una rottura epistemologica che dura ancora Quella che ci appare oggi come la «realtà naturale» delle democrazie occidentali non è una realtà naturale. È il prodotto, lentamente sedimentato in mezzo secolo, di una rottura epistemologica precisa, … Continua a leggere La marcia inarrestabile del neoliberismo

L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile

C'è un'ora, fissata a Washington, oltre la quale un uomo ha deciso che un altro popolo potrà essere cancellato nel giro di una notte. Non è una frase di un romanzo distopico, non è il delirio di un tiranno confinato in una stanza buia. È la dichiarazione pubblica, ripetuta davanti alle telecamere e rilanciata da … Continua a leggere L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile

IL CAPITALE CONTRO LA VITA

Quando l’1% divora il clima, accende le guerre e chiude la porta al futuro Io non riesco più a separare le cose. Non riesco più a parlare di disuguaglianza come se fosse un tema “economico” e, a parte, di crisi climatica come se fosse un tema “ambientale”. Non ci riesco, perché ormai il quadro è … Continua a leggere IL CAPITALE CONTRO LA VITA

Quando la “competitività” diventa sabotaggio: la controffensiva fossile contro il Green Deal

Il Green Deal non sta arretrando per una banale “stanchezza naturale” della politica europea. Sta arretrando perché una parte dell’industria fossile e chimica, assistita da consulenti di altissimo livello e favorita da un asse politico sempre più spostato a destra, ha scelto una strategia di logoramento scientifico, chirurgico, transatlantico. La mappa del sabotaggio: quando la … Continua a leggere Quando la “competitività” diventa sabotaggio: la controffensiva fossile contro il Green Deal

Paradisi fiscali, capitalismo estrattivo e democrazia derubata

In sei anni l’Italia si è vista sfilare 22,3 miliardi di dollari che dovevano finire in scuole, ospedali, trasporti, sostegno alla non autosufficienza. Non sono spariti per magia. Hanno semplicemente preso la strada che la finanza globale e le grandi corporation hanno apparecchiato da anni: registrare i profitti dove si pagano meno tasse, anche se … Continua a leggere Paradisi fiscali, capitalismo estrattivo e democrazia derubata

Regalare il futuro: la svendita sistematica del patrimonio pubblico italiano

È un processo che non nasce oggi, ma che nel corso di tre decenni ha assunto dimensioni strutturali: lo Stato italiano, con le proprie imprese strategiche, viene progressivamente smontato, ceduto, mercificato. Ciò che fino a poco tempo fa era centrale per la sovranità industriale nazionale è oggi un pacchetto da “monetizzare”. E il governo Meloni, … Continua a leggere Regalare il futuro: la svendita sistematica del patrimonio pubblico italiano

Guerra, capitale e paradisi fiscali: l’economia del disastro come ultima risorsa del capitalismo putrescente

Quando la guerra smette di essere un evento eccezionale e si trasforma in una necessità ciclica, vuol dire che qualcosa si è guastato nel motore stesso della storia. E quel motore, oggi, ha il nome di capitalismo globale in fase di decomposizione. Un capitalismo che non produce più progresso, ma distruzione. Che non genera più … Continua a leggere Guerra, capitale e paradisi fiscali: l’economia del disastro come ultima risorsa del capitalismo putrescente

Lo Stato-maschera: il modello-mafia come destino neoliberista

Dalla criminalità all’istituzionalizzazione del dominio privato Non siamo più di fronte a una semplice “infiltrazione” mafiosa dello Stato. La mutazione genetica delle istituzioni democratiche occidentali ha reso sempre più indistinguibile il confine tra legittimità pubblica e potere privato. Come ha lucidamente osservato Stefano Levi Della Torre, il “modello-mafia” non è più una minaccia esterna al … Continua a leggere Lo Stato-maschera: il modello-mafia come destino neoliberista

Oltre il confine: la deportazione come sintomo terminale del capitalismo globale

«Chi saranno i prossimi deportati?»Non è una domanda retorica. È una profezia che si scrive ogni giorno, nei campi di detenzione, nei barconi respinti, nei vagoni blindati dell’indifferenza. La deportazione, quella parola che un tempo evocava i forni crematori, le divise a righe e l’orrore organizzato della modernità nazista, è tornata a far parte del … Continua a leggere Oltre il confine: la deportazione come sintomo terminale del capitalismo globale

Dai frugali ai falchi: l’evoluzione armata dell’austerità europea

Cinque anni possono sembrare pochi, ma in Europa bastano per capovolgere l’intero impianto ideologico di una generazione politica. Dove prima si ergevano le barricate del rigore fiscale, oggi si stendono i tappeti rossi per la corsa agli armamenti. Un tempo erano i campioni dell’austerità, alfieri di una spesa pubblica centellinata, predicatori di sacrifici e tagli. … Continua a leggere Dai frugali ai falchi: l’evoluzione armata dell’austerità europea