Ogni volta che si parla della crisi europea il dito si alza verso Mosca. Ma se si segue il denaro invece del sospetto, il percorso porta a Washington: dal laboratorio di Cambridge Analytica al gas liquefatto pagato fino a cinque volte il prezzo del gas russo, dal cinque per cento della NATO alle pressioni americane sulle regole ambientali europee, fino al settanta per cento del cloud continentale in mano a tre società statunitensi. Un'inchiesta su chi ha costruito un modello di affari sulla debolezza dell'Europa.