Sotto un post che deride gli elettori, un lettore ringrazia il cielo perché l'Italia non è mai stata governata dai comunisti. Non lo è mai stata: dal maggio 1947 nessun governo ha avuto ministri comunisti. Hanno governato altri, e il conto lo pagano i salari reali scesi dal 1990 mentre nell'area OCSE crescevano del 35 per cento, la spesa per istruzione al 3,9 per cento del PIL e il 35 per cento di adulti che fatica a leggere un contratto. L'analfabetismo funzionale non è un carattere nazionale: è un prodotto politico.
Autore: Mario Sommella
La sicurezza che non si nomina
Il Parlamento ha sospeso il vincolo di bilancio per trentasei miliardi destinati a difesa ed energia. I cinque miliardi l'anno necessari per un sistema nazionale della non autosufficienza continuano invece a essere insostenibili. Nei primi sei mesi del 2026 l'INAIL ha registrato 482 morti sul lavoro e 5,8 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi: la parola sicurezza, nata sociale, è stata occupata dal lessico militare e poliziesco prima che il conto potesse essere fatto.
Quarti al mondo, ultimi in busta paga
L'Italia celebra 643 miliardi di esportazioni mentre i salari reali dei suoi lavoratori crollano più che in qualunque altra grande economia avanzata. Non è una contraddizione: è il meccanismo. Il record nasce dalle scorte farmaceutiche pre-dazi, è realizzato per oltre un terzo da imprese controllate dall'estero e nel 2025 il commercio con l'estero ha addirittura sottratto crescita al PIL. Chi lo tiene in piedi, chi ne paga il conto.
Il palazzo pagato due volte
Lo Stato cedette quel palazzo nel 2004 e per averlo indietro ha già speso più di quanto valga. La contabilità rimossa dietro le quattrocento persone in strada all'Esquilino.
L’arsenale in affitto
La spesa militare italiana tocca il suo massimo storico, ma la capacità di decidere resta altrove: contabilità dilatata, prestiti europei da restituire, software governati a Washington, reti cedute a fondi esteri e un servizio sanitario definanziato. Un'analisi sui numeri del 2026 e su che cosa significhi davvero, oggi, la parola sovranità.
L’invisibilità come privilegio
Il Paese che guida la classifica mondiale della segretezza finanziaria è lo stesso che ha smantellato il proprio registro dei titolari effettivi, che finanzia la più grande macchina di deportazione della sua storia e che esporta il modello ai propri alleati. Opacità del capitale e ipervisibilità dei corpi non sono due fenomeni: sono due facce della stessa architettura.
Un nemico su misura
Dall'ordine esecutivo del settembre 2025 al vertice di Washington del 16 luglio 2026, l'amministrazione Trump ha costruito per gradi l'organizzazione terroristica che dice di combattere. Antifa non ha leadership, aderenti né struttura di finanziamento: eppure sessanta governi, Italia compresa, sono stati chiamati a certificarne l'esistenza. Cronaca di una fabbricazione istituzionale, dei suoi effetti giudiziari negli Stati Uniti e del prezzo che rischia di pagare una Repubblica nata dalla Resistenza.
La guerra per interoperabilità
Settecento militari italiani schierati da marzo fra Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein, un decreto missioni che nomina soltanto aree geografiche, un tredicesimo pacchetto di armi per Kiev coperto da segreto. Come le Camere hanno smesso di decidere sulla guerra, e chi ne paga il conto.
Dal Britannia al PNRR
Terza e ultima parte del dossier su J.P. Morgan e le Costituzioni sociali europee. Trent'anni di trasformazione italiana, dalle privatizzazioni del 1992 alla scadenza del PNRR fissata al 31 agosto 2026: come la democrazia non venga abolita ma progressivamente vincolata, e come accanto alla Costituzione del 1948 si sia formata una costituzione economica materiale che nessun elettore ha mai votato.
La cassaforte e la frontiera
In cinque giorni di agosto il governo ha costruito un'invasione che non c'era, ha chiuso in una cassaforte le chat di un suo ex sottosegretario, ha fatto passare sorveglianza biometrica e riarmo in una sola seduta e ha scoperto il terremoto dei Campi Flegrei con quattro giorni di ritardo. Non è una serie di incidenti: è il metodo di governo di questi quattro anni, e i dati Istat, Gimbe ed Eurispes dicono che cosa ha prodotto.