Vannacci dice che caccia e guerra sono da sempre attività maschili. È vero. Ma l'antropologia evoluzionistica e Huizinga dicono anche altro: erano esibizione, prestigio, gioco. Mentre i maschi si vantavano davanti a un pubblico, le donne costruivano il sapere che ci ha tenuti vivi. Cronaca di un biologismo che serve a rendere naturale ciò che è politico.