C'è un'ora, fissata a Washington, oltre la quale un uomo ha deciso che un altro popolo potrà essere cancellato nel giro di una notte. Non è una frase di un romanzo distopico, non è il delirio di un tiranno confinato in una stanza buia. È la dichiarazione pubblica, ripetuta davanti alle telecamere e rilanciata da … Continua a leggere L’ultimatum dei padroni del mondo: quando la pace si misura al barile