La cura gratuita per legge

Illustrazione vettoriale a colori caldi: un grande arco rosso sostenuto da sette colonne bianche davanti a un sole che sorge. Sotto l'arco una fila di persone stilizzate di colori diversi si tiene per mano; al centro una persona in sedia a rotelle alza un braccio, altre due alzano entrambe le braccia in segno di gioia. Sopra l'arco un cuore rosso, in cielo uccelli in volo, in basso colline verdi.

Il ddl Locatelli sui caregiver arriva in Aula il 2 ottobre senza contributi figurativi, senza servizi e senza un euro in più: circa un euro l'ora per chi assiste 91 ore a settimana, mentre la spesa militare tocca 33,9 miliardi. Il confronto con i sette impegni della campagna «La cura non è un costo. È un diritto!», l'appello di Anffas e AIPD sulla riforma della disabilità e le richieste al Parlamento prima del voto.

Il bollo in regalo, il sangue a pagamento

Illustrazione vettoriale su fondo scuro: a sinistra un’automobile grigia legata con un nastro da regalo; al centro una grande goccia di sangue rossa trasformata in cartellino del prezzo, con il foro e il filo in alto e il simbolo dell’euro ritagliato al centro; a destra tre missili grigi in verticale pronti al lancio; in basso, ai piedi della goccia, due piccole file di figure stilizzate in attesa.

Dal 21 settembre il nuovo tariffario nazionale fa pagare di più visite ed esami a chi non è esente, persino il prelievo di sangue. Nato dai ricorsi della sanità privata accreditata, costa ai cittadini 27 milioni l’anno di nuovi ticket, mentre il Governo trova oltre 2,3 miliardi per sospendere il bollo auto nell’anno delle elezioni e prepara 19 miliardi in più per le armi. Anatomia di uno scambio diseguale e di una tassa sulla malattia.

La secessione delle tariffe

L'autonomia differenziata riparte dalla sanità: quattro intese fotocopia consegnano a Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria tariffe differenziate e fondi integrativi, mentre la mobilità sanitaria tocca il record di 5,15 miliardi. Sei regioni votano no: la battaglia per l'uguaglianza si sposta in Parlamento e davanti alla Consulta.

La maggioranza fabbricata (parte seconda)

La governabilità non è una virtù tecnica ma la forma politica del neoliberismo. Dietro il Melonellum, la lunga storia di una sovranità migrata ai mercati e ai vincoli dei trattati: il Parlamento ridotto a ratifica, il capo che sostituisce il programma, la diseguaglianza blindata per via costituzionale. Seconda parte dell’analisi.

IL FEDERALISMO DELLA VERGOGNA

Fontana rilancia la secessione, Sechi insulta il Sud che ha salvato la Costituzione.Mentre milioni di poveri perdono il sussidio, la stampa di regime incassa milioni dallo Stato.Tre giorni dopo la storica vittoria del No al referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, che ha respinto lo smembramento e indebolimento della magistratura, il governatore della Lombardia Attilio … Continua a leggere IL FEDERALISMO DELLA VERGOGNA

Sanità negata: tra liste d’attesa truccate, autonomia differenziata e collasso sociale

IntroduzioneIn un Paese che si vanta di avere un sistema sanitario pubblico universale, oltre sei milioni di persone hanno rinunciato a curarsi nel 2024. Non si tratta di una svista statistica o di un effetto collaterale post-pandemico: è l’evidenza drammatica di un sistema sanitario in fase avanzata di disgregazione, dove la diseguaglianza nell’accesso alle cure … Continua a leggere Sanità negata: tra liste d’attesa truccate, autonomia differenziata e collasso sociale

Autonomia Differenziata: La Frattura che Non Guarisce – Dati, Percezioni e la Necessità di Cancellare la Legge Calderoli

Il vento che negli ultimi decenni ha soffiato sulle vele del federalismo italiano si è fermato, lasciando la nave dell’autonomia differenziata in balia di correnti opposte e pericolose. L’ultimo sondaggio Demos, illustrato da Ilvo Diamanti, parla chiaro: sei italiani su dieci non vogliono l’autonomia differenziata. Un’inversione storica, considerando che solo pochi anni fa il consenso … Continua a leggere Autonomia Differenziata: La Frattura che Non Guarisce – Dati, Percezioni e la Necessità di Cancellare la Legge Calderoli

Inammissibile il quesito referendario sull’autonomia differenziata. 

Inammissibile il referendum sull’autonomia differenziata: la decisione della Corte Costituzionale Di Mario Sommella La Corte Costituzionale, nella camera di consiglio del 20 gennaio 2025, ha dichiarato inammissibile il quesito referendario abrogativo riguardante la legge n. 86 del 26 giugno 2024. La normativa, intitolata “Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi … Continua a leggere Inammissibile il quesito referendario sull’autonomia differenziata.